Integrazione lavorativa dei rifugiati in Svizzera: autorità uniscono sforzi

Autorità cantonali e federali si impegnano per favorire l’inserimento nel mercato del lavoro svizzero di cittadini ucraini, rifugiati e titolari di permesso provvisorio. In un convegno nazionale, sono state discusse strategie per rafforzare la collaborazione tra servizi sociali, di collocamento e datori di lavoro. L’obiettivo è raggiungere un tasso di occupazione del 40% per i titolari di permesso S entro fine 2024. La Confederazione sosterrà questi sforzi con diverse iniziative, dalla designazione di un incaricato all’integrazione professionale alla promozione di progetti pilota per il riconoscimento di titoli e competenze. Un inserimento efficace nel mondo del lavoro porterebbe vantaggi per i rifugiati, l’economia e la società nel suo complesso.

CH PRESS LIVE

- Pubblicità -

- Pubblicità -

- Pubblicità -

Le imprese ti attendono

Mounir Suisse a Lugano, il canale diretto tra il genio dell’hairstyling e i parrucchieri svizzeri

Saper essere creativi, nell’ambito dell’hairstyling e dei relativi trattamenti, significa soprattutto dare vita a...

Enjoy Fisio Training – Prevenire il rischio cadute: non aspettare di cadere per agire

Il disequilibrio è un fattore di rischio molto significativo in tema di cadute. Spesso...

Voltech: Innovazione e Professionalità al Servizio degli Impianti Elettrici

Voltech, un'azienda nata recentemente ma con radici profonde, è stata fondata da Sergio Iengo,...

- Pubblicità -