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Formazione transfrontaliera a Mezzana: settanta docenti imparano a insegnare la sostenibilità in classe

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Mezzana ospita la formazione transfrontaliera sulla sostenibilità scolastica

Il Centro professionale del verde di Mezzana ha fatto da cornice a un evento di formazione transfrontaliera dedicato al mondo della scuola e ai temi ambientali. La giornata, intitolata «Raccontare la sostenibilità», ha saputo catalizzare l’attenzione di oltre settanta insegnanti provenienti da diversi ordini scolastici — scuole dell’infanzia, speciali, elementari e medie — distribuiti sull’intera Regione Insubrica, uno dei territori di cooperazione tra Svizzera e Italia.

L’iniziativa è stata promossa dalla Comunità di lavoro attraverso il gruppo «Giornate Insubriche del Verde Pulito», struttura creata appositamente per coordinare azioni a sostegno della tutela dell’ambiente. Un segnale chiaro di come la collaborazione transfrontaliera possa diventare un motore concreto per la diffusione della cultura ecologica nelle aule scolastiche.

Teoria e pratica: un programma in due fasi

La giornata si è articolata in modo equilibrato tra momenti di approfondimento teorico e attività laboratoriali, garantendo ai partecipanti sia una solida base concettuale sia strumenti immediatamente applicabili nella didattica quotidiana.

Gli interventi degli esperti

Ad aprire i lavori sono stati due interventi di specialisti del settore. Da un lato, esperti della Divisione della scuola del Cantone Ticino hanno illustrato metodologie e approcci per promuovere in classe una cultura autentica della sostenibilità. Dall’altro, rappresentanti dell’ERSAF — l’Ente Regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste di Regione Lombardia — hanno spiegato l’importanza di una gestione forestale responsabile e come tradurre questo messaggio in un linguaggio accessibile per bambini e ragazzi.

L’obiettivo non era soltanto trasmettere contenuti, ma fornire ai docenti una prospettiva nuova: capire come la sostenibilità non sia un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che può essere raccontata, vissuta e insegnata anche ai più piccoli.

Gli atelier pratici: proposte concrete per la classe

Nella seconda parte della giornata i docenti hanno potuto sperimentare in prima persona una serie di atelier pratici, curati da professionisti di diverse realtà formative e associative:

  • éducation21, fondazione svizzera per l’educazione allo sviluppo sostenibile
  • Cooperativa Sociale Koinè, attiva nell’educazione ambientale e nell’inclusione
  • Cooperativa Valgrande, impegnata nella valorizzazione del territorio e delle risorse naturali
  • Progetto Energia futuro, sviluppato in collaborazione tra SUPSI e il Dipartimento del territorio del Cantone Ticino

Ogni laboratorio ha proposto idee e percorsi direttamente applicabili nelle classi, con un taglio pratico e interdisciplinare. I docenti hanno potuto toccare con mano attività adattabili a diversi livelli scolastici, portando a casa non solo ispirazione, ma anche materiali e metodologie testate.

Non solo una giornata: un percorso che continua

L’evento di Mezzana non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza all’interno di un programma più ampio. Dopo la giornata formativa, ogni insegnante partecipante è chiamato a elaborare e attuare un progetto didattico in classe, ispirato alle attività e ai contenuti esplorati durante l’incontro.

Il piano prevede una scadenza precisa: entro la metà di marzo 2027, ciascun partecipante dovrà consegnare una scheda descrittiva del percorso realizzato con i propri studenti. In questo documento saranno indicate anche le classi di scuola primaria o elementare selezionate per rappresentare ogni Provincia o Cantone coinvolto.

Le classi più meritevoli avranno l’opportunità di partecipare a una giornata premio prevista per il maggio 2027, che si terrà in una località della Regione Insubrica ancora da definire. Un riconoscimento che trasforma l’impegno dei docenti — e dei loro alunni — in un’esperienza condivisa di celebrazione dell’educazione ambientale.

Un modello di cooperazione educativa transfrontaliera

Ciò che rende particolarmente significativa questa iniziativa è la sua natura transfrontaliera. In un contesto in cui le sfide ambientali non conoscono confini geografici, costruire reti di formazione che uniscano realtà svizzere e italiane attorno a obiettivi comuni è un approccio quanto mai coerente.

La Regione Insubrica — che abbraccia il Canton Ticino e le province lombarde di confine — diventa così un laboratorio vivo di cooperazione istituzionale, dove scuola, enti pubblici e organizzazioni del terzo settore trovano un terreno comune per agire insieme. Il messaggio è chiaro: educare alla sostenibilità non è compito di una sola scuola, di un solo paese o di un solo insegnante. È un impegno collettivo, che si costruisce attraverso la collaborazione, la condivisione di competenze e la volontà di fare rete oltre i confini amministrativi.

La giornata di Mezzana dimostra che questo tipo di cooperazione è possibile — e produce risultati concreti, che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi prenderanno forma nelle aule di tutta la regione.

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