Un altro tassello si aggiunge alla mappa degli spazi condivisi di Lugano. La Città ha inaugurato il nuovo SPIN di Sonvico, ricavato dall’ex scuola maggiore di Dino, in piazza ing. Giovanni Lepori 2. Alla cerimonia di apertura erano presenti il Sindaco Michele Foletti e il Municipale Raoul Ghisletta, Capodicastero Immobili.
Cosa sono gli SPIN e da dove nasce il progetto
L’acronimo SPIN – SPazi INsieme sintetizza bene l’idea alla base dell’iniziativa: trasformare immobili pubblici inutilizzati in luoghi aperti alla cittadinanza. Il progetto ha mosso i primi passi nel 2020, quando il Consiglio comunale ha approvato un credito di 3,3 milioni di franchi — identificato nel messaggio municipale n. 10480 — per riqualificare alcune ex case comunali e altri stabili di proprietà della Città.
L’obiettivo non è semplicemente ristrutturare degli edifici, ma ridare loro una funzione sociale concreta: offrire spazi multifunzionali e accessibili dove residenti e associazioni possano organizzare attività culturali, ricreative e di aggregazione.
Prima di Sonvico, interventi analoghi erano già stati completati in diverse zone del territorio luganese:
- Casa Rossa a Pregassona
- Breganzona
- Castagnola
- Val Colla
- Pazzallo
Nei prossimi anni è prevista l’apertura di ulteriori sedi, in particolare a Loreto e Gandria, che andranno ad arricchire ulteriormente la rete.
La storia dell’edificio: da scuola a spazio civico
Lo stabile che ospita il nuovo SPIN ha una storia lunga e radicata nel quartiere. Fino all’anno scolastico 1983-1984 aveva ospitato la scuola maggiore di Dino, per poi essere riutilizzato, a partire dal 1995-1996 e in diversi periodi, come sede della scuola dell’infanzia. La sua funzione scolastica si è conclusa definitivamente nel 2023, aprendo la strada alla conversione in spazio comunitario.
Recuperare un immobile con una storia così radicata nel territorio, invece di lasciarlo inutilizzato, risponde a una logica tanto pratica quanto simbolica: restituire alla comunità un luogo che le è già familiare.
Come è strutturato lo SPIN di Sonvico
L’edificio si sviluppa su due piani e mette a disposizione quattro sale di circa 50 m² ciascuna — due al piano terreno e due al primo piano — adatte a ospitare una varietà di attività.
I lavori di ristrutturazione hanno riguardato sia gli ambienti interni sia gli spazi esterni, con un’attenzione particolare all’accessibilità: al piano terreno sono state eliminate le barriere architettoniche grazie alla realizzazione di una nuova rampa d’accesso e di un bagno attrezzato per persone con disabilità.
Altri interventi significativi hanno riguardato:
- L’installazione di un nuovo impianto di illuminazione ad alta efficienza energetica
- L’adeguamento alle norme antincendio
- La ritinteggiatura delle facciate nelle tonalità originarie
- La sostituzione delle porte d’ingresso
- La riqualificazione delle aree esterne
Il progetto è stato coordinato dalla Divisione Gestione e manutenzione immobili, sotto la responsabilità di Guido Del Vecchio. La progettazione e la direzione dei lavori sono state affidate all’architetto Christian Palumbo. L’investimento complessivo ammonta a 205.000 franchi.
Le parole dei rappresentanti istituzionali
Il Sindaco Foletti ha sottolineato come questo tipo di intervento rappresenti un uso responsabile del patrimonio pubblico: recuperare un edificio esistente e assegnargli una nuova funzione significa evitare sprechi e, al contempo, rafforzare il rapporto tra l’amministrazione e i quartieri periferici.
Il Municipale Ghisletta ha invece posto l’accento sul valore dello spazio fisico come catalizzatore di relazioni sociali: uno SPIN acquista senso solo quando viene frequentato, quando diventa un punto di riferimento per le persone che abitano quel territorio. Sarà quindi la stessa comunità — con le sue idee, le sue associazioni e il suo impegno — a determinare il carattere e la vitalità del nuovo spazio.
Una rete in crescita: 26 sale in tutta la città
Con l’apertura di Sonvico, la Città di Lugano porta a 26 il numero di sale distribuite nei vari quartieri e destinate ad attività condivise. Si tratta di spazi eterogenei, progressivamente migliorati nel corso degli anni per garantire qualità e capillarità sul territorio.
L’insieme di questi luoghi costituisce la rete cittadina degli spazi a uso condiviso, di cui il progetto SPIN rappresenta l’evoluzione più recente e strutturata.
Come prenotare gli spazi dello SPIN di Sonvico
Le prenotazioni per l’utilizzo delle sale saranno disponibili a partire dal 16 novembre 2026. È possibile contattare la Divisione Gestione e manutenzione immobili:
- Telefono: 058 866 67 60
- Email: gestione.immobili@lugano.ch
Lo SPIN di Sonvico sarà inoltre integrato nel portale luganoeventi.ch, dove sarà possibile consultare le caratteristiche dello spazio e inviare richieste di prenotazione tramite modulo online.
Un modello replicabile per la Lugano del futuro
L’esperienza degli SPIN suggerisce un approccio interessante alla gestione del patrimonio immobiliare pubblico: invece di costruire nuovi edifici, si recuperano quelli esistenti attribuendo loro una funzione contemporanea. Un metodo che ottimizza i costi, rispetta la storia dei luoghi e, soprattutto, risponde in modo concreto ai bisogni di aggregazione delle comunità locali. Con Loreto e Gandria già in programma, la rete è destinata a crescere ancora.



