Il 21 febbraio 2025, il Dipartimento Federale dell’Interno (DFI) ha reso pubblico il rapporto finale dell’inchiesta amministrativa sulle prospettive finanziarie dell’AVS. L’indagine, focalizzata sulla rettifica dei modelli di calcolo utilizzati dall’Ufficio Federale delle Assicurazioni Sociali (UFAS), ha portato alla luce diverse problematiche relative a processi, documentazione e risorse interne, suggerendo misure per ottimizzare la gestione e i controlli.
Risultati dell’Inchiesta e Cause Identificate
Nel 2024, l’UFAS aveva già annunciato che le previsioni finanziarie dell’AVS mostravano valori di uscite troppo elevate e poco plausibili, dovuti all’utilizzo di “formule errate” nei calcoli. Per chiarire le cause di questa discrepanza, la responsabile del DFI, Elisabeth Baume-Schneider, ha richiesto un’inchiesta amministrativa. Il rapporto finale, pubblicato nel febbraio 2025, ha confermato che non sono stati riscontrati errori di calcolo nel programma, ma sono emerse formule matematiche imprecise, le quali hanno portato a proiezioni errate nel lungo termine. La causa principale di queste problematiche è stata attribuita a una documentazione carente, a processi non sufficientemente strutturati e a una gestione delle risorse umane non adeguata.
Azioni Precedenti e Provvedimenti Intrapresi
L’UFAS, già a partire dall’estate del 2024, ha intrapreso una serie di provvedimenti correttivi. Tra questi, la rettifica delle prospettive finanziarie mediante l’introduzione di nuovi modelli di calcolo, convalidati da esperti esterni. Inoltre, i modelli aggiornati sono stati pubblicati online insieme alla relativa documentazione, per garantire una maggiore trasparenza e tracciabilità delle informazioni. È stato anche effettuato un controllo del modello relativo alle proiezioni dell’assicurazione invalidità (AI) da parte di enti indipendenti, con i risultati resi pubblici nell’autunno del 2024.
Nel 2025 sono previsti ulteriori controlli esterni per verificare la modellizzazione delle uscite e la plausibilità delle proiezioni, con l’intento di rendere ancora più precisi i calcoli e adeguarli alle reali esigenze politiche e sociali.
Piani Futuri e Rafforzamento delle Risorse
L’UFAS ha anche preso misure per rafforzare i processi interni e il trasferimento delle conoscenze. Una novità significativa è l’introduzione, a partire dal 1° marzo 2025, di un nuovo ruolo che coordinerà la gestione delle basi dati e assicurerà la qualità dei calcoli. Questo provvedimento risponde a un aumento significativo del volume delle attività politiche e dei calcoli necessari.
Inoltre, l’UFAS ha deciso di pubblicare le prospettive finanziarie sotto forma di scenari, per meglio rappresentare l’incertezza che accompagna sempre le previsioni finanziarie a lungo termine.
Le Prossime Fasi: Azioni Correttive e Analisi Organizzativa
Il DFI, in collaborazione con l’UFAS, ha già adottato numerosi provvedimenti in risposta ai problemi emersi. Tuttavia, la carenza di risorse umane e i conflitti interni all’UFAS hanno ostacolato un rapido intervento. Per affrontare queste problematiche, il DFI sta svolgendo un’analisi dettagliata per migliorare la gestione del personale e l’efficienza organizzativa. Nei prossimi mesi, sulla base delle raccomandazioni contenute nel rapporto, verranno adottati nuovi provvedimenti per garantire che le prospettive finanziarie rispondano alle elevate aspettative politiche e pubbliche.




