Nuova visione per il diritto di famiglia
Il Consiglio federale ha annunciato, nel suo rapporto del 6 giugno 2025, l’intenzione di avviare una profonda revisione delle procedure legali in caso di separazione o divorzio, soprattutto laddove siano coinvolti dei minori. L’obiettivo principale è rendere più rapide e semplici le decisioni che riguardano i figli, semplificando la burocrazia e uniformando le competenze degli organi coinvolti.
Questa proposta nasce da studi scientifici, analisi empiriche, sondaggi presso i Cantoni e consultazioni con esperti di settore. Il mutamento delle strutture familiari moderne – tra cui l’aumento delle coppie non sposate e dei bambini cresciuti con genitori separati – impone un aggiornamento legislativo coerente con la realtà sociale attuale.
Una procedura più efficace per tutelare i figli
Attualmente, il sistema giudiziario prevede percorsi diversi a seconda dello stato civile dei genitori, generando confusione e ritardi nei procedimenti. La competenza, ad esempio, può essere attribuita alternativamente al giudice civile o all’autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA), a seconda del tipo di contenzioso.
Con la riforma, si punta a razionalizzare questi passaggi: in linea di principio, tutte le questioni familiari legate ai figli (come custodia, affido, visite o mantenimento) dovrebbero essere affidate a un unico giudice specializzato. Questo approccio mira a evitare sovrapposizioni, rendendo l’intervento più tempestivo ed efficace.
Riconciliazione prima del conflitto
Uno dei punti cardine è la promozione di soluzioni condivise, con il sostegno di professionisti interdisciplinari come psicologi, mediatori familiari e assistenti sociali. L’intento è favorire il dialogo tra i genitori fin dalle fasi iniziali, evitando che le divergenze si trasformino in cause legali complesse e traumatiche per i bambini.
La procedura sarà principalmente orale e semplificata, con lo scopo di trovare accordi consensuali nel più breve tempo possibile. Questo metodo si basa sul principio che conflitti meno intensi portano a relazioni genitore-figlio più stabili dopo la separazione.
Una riforma condivisa con i Cantoni
Il Consiglio federale ha evidenziato l’importanza di coinvolgere i Cantoni e gli operatori del diritto di famiglia nel percorso di revisione, affinché il nuovo impianto normativo tenga conto delle esigenze locali e delle specificità operative.
Il progetto preliminare sarà sottoposto a consultazione entro la fine del 2026. In quella fase verranno definiti gli aspetti tecnici e giuridici delle modifiche al Codice di procedura civile e al Codice civile svizzero.
Verso un diritto di famiglia più moderno e umano
Con questa riforma, il governo mira a rendere il sistema legale più vicino alle famiglie reali, garantendo una migliore protezione dei minori e una maggiore coerenza decisionale. Semplificare le procedure non significa solo alleggerire il carico burocratico, ma anche offrire soluzioni sostenibili e meno traumatiche per tutti gli attori coinvolti.
La Svizzera si avvia così verso un modello di giustizia familiare più empatico, rapido e coerente con i cambiamenti sociali degli ultimi decenni.




