Berna, 25 giugno 2025 — Il Consiglio federale ha dato il via libera allo statuto riveduto del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), approvato dal Consiglio di fondazione. La modifica, in vigore con effetto retroattivo dal 27 maggio 2025, rafforza l’autonomia del FNS e adegua la governance dell’ente ai principi internazionali di buona gestione.
Stop alla rappresentanza permanente della Confederazione
Elemento centrale della revisione è l’abolizione della partecipazione ex officio della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) nel Consiglio di fondazione. La Confederazione rinuncia così a una presenza istituzionale diretta nell’organo direttivo del FNS, lasciando spazio a una gestione più indipendente e orientata agli esperti.
Maggiore autonomia scientifica
Il FNS, fondazione di diritto privato, continuerà a svolgere il suo mandato di promozione della ricerca con piena autonomia scientifica, garantendo allo stesso tempo un controllo sovraordinato da parte della Confederazione.
Verso una struttura più snella e dinamica
La revisione segue un processo avviato nel 2024, quando lo statuto del FNS è stato sottoposto a una riforma completa. Le nuove disposizioni puntano a rendere la struttura più efficiente e a precisare le competenze strategiche all’interno dell’organizzazione, in linea con le esigenze della ricerca moderna.




