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24 ore su 24 le notizie politiche del Canton Ticino e della Svizzera

Editoriale redatto da giornalisti iscritti al Registro FIG e accreditati presso il Consiglio di Stato del Canton Ticino.

Svizzera: in arrivo la prima carta d’identità biometrica — Introduzione prevista tra fine 2026 e inizio 2027

Berna, 30 giugno 2025 — La Svizzera si prepara a introdurre la sua prima carta d’identità biometrica. L’Ufficio federale di polizia (fedpol), in collaborazione con le autorità cantonali e federali, sta sviluppando un nuovo documento d’identità dotato di microchip e tecnologie biometriche, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e contrastare le frodi.

La nuova carta sarà equiparabile all’attuale passaporto biometrico, includendo un microchip contenente due impronte digitali e un’immagine del volto. Questo garantirà una maggiore protezione contro l’uso illecito e le falsificazioni. L’introduzione ufficiale è prevista per la fine del 2026 o l’inizio del 2027.

Maggiore sicurezza e protezione dei dati

L’avvento della carta biometrica rientra in una strategia di modernizzazione dei documenti d’identità, analogamente a quanto avviene con le banconote. I dati biometrici saranno protetti in modo rigoroso: la loro lettura sarà possibile esclusivamente quando la carta viene fisicamente presentata. Non sarà possibile accedere ai dati a distanza o in modalità wireless.

La Svizzera, inoltre, limiterà l’accesso alle impronte digitali ai soli Paesi che rispettano standard di protezione dei dati equivalenti a quelli svizzeri.

Viaggi più semplici nell’UE

Dal 2021, il regolamento europeo impone l’emissione esclusiva di carte d’identità biometriche per i cittadini degli Stati membri. Anche se la Svizzera non fa parte dell’UE, la questione è stata trattata nei negoziati bilaterali, ora conclusi a livello tecnico.

La carta d’identità biometrica permetterà ai cittadini svizzeri di continuare a viaggiare liberamente nell’UE. Le carte d’identità non biometriche rilasciate prima dell’introduzione rimarranno valide per i viaggi nell’UE fino alla loro naturale scadenza, per un massimo di 10 anni. Tuttavia, quelle emesse dopo l’entrata in vigore delle nuove regole — prevista entro un anno dall’attuazione dell’Accordo riveduto sulla libera circolazione delle persone — non saranno più valide per l’ingresso nell’UE.

Libera scelta per i cittadini

La legge svizzera continuerà a garantire la possibilità di richiedere una carta d’identità senza microchip, utilizzabile unicamente in territorio elvetico. Resta quindi facoltativa la scelta tra i due modelli:

Carta d’identità biometrica: consigliata per chi viaggia frequentemente nell’UE;
Carta d’identità non biometrica: sufficiente per chi la utilizza esclusivamente in Svizzera.

Un video informativo dettagliato sulle differenze tra le due versioni è disponibile sul sito ufficiale: www.passaportosvizzero.ch.

La nuova carta d’identità biometrica svizzera rappresenta un passo avanti verso una maggiore sicurezza, offrendo ai cittadini un documento moderno, sicuro e conforme agli standard europei, nel rispetto della libertà di scelta individuale.

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