Berna, 25 giugno 2025 — Il Consiglio federale ha deciso di sospendere temporaneamente la revisione dell’ordinanza concernente la relazione sulle questioni climatiche. Sebbene il progetto di modifica presentato nel dicembre 2024 abbia ricevuto riscontri positivi dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione, l’Esecutivo ritiene necessario attendere ulteriori sviluppi legislativi, in particolare sul piano europeo e svizzero.
L’ordinanza in questione, in vigore dal 1° gennaio 2024, mira a uniformare i criteri di rendicontazione climatica delle imprese svizzere, in linea con gli standard internazionali. Il Consiglio federale aveva incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di proporre adeguamenti entro tre anni dall’entrata in vigore del testo normativo, soprattutto per rafforzare la comparabilità internazionale e garantire che gli obiettivi climatici del settore finanziario siano rispettati in conformità alla Legge federale sugli obiettivi climatici, sull’innovazione e sulla sicurezza energetica.
Il progetto posto in consultazione il 6 dicembre 2024 includeva, tra l’altro, l’introduzione di requisiti minimi per i cronoprogrammi delle imprese finanziarie relativi agli obiettivi climatici. Tuttavia, molti partecipanti hanno chiesto di rinviare l’adozione definitiva delle modifiche, ritenendo prioritario attendere gli esiti della revisione delle disposizioni del Codice delle obbligazioni (CO) riguardanti la rendicontazione di sostenibilità.
Il 21 marzo 2025, il Consiglio federale ha quindi incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare soluzioni pragmatiche per la modifica del diritto societario svizzero in materia di sostenibilità. In parallelo, si attendono le semplificazioni annunciate dall’Unione europea in questo ambito.
L’Esecutivo ha deciso di sospendere l’intera procedura di revisione dell’ordinanza sulla relazione sulle questioni climatiche fino a quando non vi sarà chiarezza sulle modifiche al CO, ma comunque non oltre il 1° gennaio 2027.




