Il Consiglio federale ha deciso di revocare l’ordinanza COVID-19 sull’asilo in relazione al coronavirus. Questa ordinanza, adottata nella primavera del 2020, aveva introdotto misure volte a garantire la sicurezza sanitaria durante le procedure d’asilo. Tuttavia, alla luce della situazione attuale nel settore dell’asilo, il Consiglio federale ha deciso di revocare l’ordinanza il 15 dicembre 2023.
Negli ultimi mesi, la Confederazione ha affrontato una carenza di posti letto a causa dell’aumento delle domande d’asilo. Le disposizioni dell’ordinanza COVID-19 hanno ulteriormente complicato la situazione, poiché hanno prolungato la permanenza nelle strutture di alloggio a causa della proroga dei termini di ricorso e di partenza. Dopo un’attenta analisi della situazione, il Consiglio federale ha deciso di revocare l’ordinanza COVID-19 sull’asilo nella seduta del 22 novembre 2023.
La pandemia di COVID-19 ha rappresentato una sfida significativa anche nel settore della migrazione. Nel tentativo di proteggere tutte le persone coinvolte nelle procedure d’asilo, il Consiglio federale ha emanato l’ordinanza COVID-19 sull’asilo nella primavera del 2020. Questa ordinanza ha introdotto deroghe alla legge sull’asilo esistente e ha stabilito disposizioni per le audizioni, la disponibilità di capacità ricettive nei centri federali e la proroga dei termini per le procedure d’asilo e di allontanamento. L’ordinanza è stata prorogata più volte e avrebbe dovuto essere valida fino al 30 giugno 2024.
Nel caso in cui la situazione legata al COVID-19 dovesse peggiorare, il Consiglio federale potrà emettere una nuova ordinanza COVID-19 sull’asilo in futuro.




