Un Sistema Salariale più Conformato al Mercato
Il Consiglio federale ha deciso di modificare il sistema salariale dell’Amministrazione federale per allinearlo maggiormente alle pratiche di mercato. Nella seduta del 30 aprile 2025, è stato approvato il piano che prevede un’ottimizzazione dei salari per i dipendenti federali, un passo che implementa decisioni precedenti e risponde a mandati del Parlamento. Importante sottolineare che queste modifiche non rientrano tra le misure di risparmio nel settore del personale.
Modifiche alla Valutazione e Crescita Salariale
Il piano prevede un aggiornamento delle basi legali, con l’obiettivo di rendere il sistema salariale dell’Amministrazione federale più simile a quello delle aziende private, avvicinandolo così al mercato del lavoro. La modifica principale riguarda l’evoluzione salariale, che non dipenderà più automaticamente dalla valutazione delle prestazioni. In passato, l’evoluzione dello stipendio avveniva con un processo automatizzato che proseguiva fino al raggiungimento del massimo previsto per ogni classe salariale, sulla base di una valutazione individuale delle prestazioni. Con il nuovo sistema, il salario evolverà secondo una progressione sistematica, che porterà a uno “stipendio obiettivo”, inferiore al massimo della classe, ma che potrà essere raggiunto con prestazioni costantemente elevate. I collaboratori che forniranno prestazioni eccezionali potranno arrivare al massimo della classe salariale.
Stipendi Iniziali più Alti e Aumenti Annuali Limitati
Il nuovo modello salariale prevede che gli stipendi iniziali siano più elevati rispetto al passato, mentre gli aumenti annuali saranno più contenuti. Questo sistema dovrebbe agevolare il reclutamento di personale qualificato, particolarmente in un contesto di mobilità professionale crescente, in cui le persone tendono a restare in un posto di lavoro per periodi più brevi. Nonostante la riduzione degli aumenti annuali, il sistema garantisce che gli stipendi totali nel corso della carriera rimangano costanti per ogni classe salariale.
Abrogazione delle Indennità di Residenza
Un altro cambiamento importante riguarda le indennità di residenza, che erano destinate a compensare le disparità regionali nel costo della vita. Poiché la mobilità tra le regioni è aumentata, queste indennità non sono più ritenute necessarie e saranno assorbite nel salario base, con l’intento di semplificare il sistema.
Implicazioni Fiscali e Previsioni Future
A medio e lungo termine, l’ottimizzazione del sistema dovrebbe contribuire a una riduzione dei costi salariali per l’Amministrazione federale. Tuttavia, è importante notare che questo cambiamento non fa parte delle misure di sgravio sul personale. Tra alcuni anni, una valutazione del nuovo sistema sarà condotta per verificare se gli effetti positivi previsti si sono concretizzati.




