Un progetto di geotermia a Macolin ha selezionato il vincitore per la costruzione della centrale energetica della nuova rete di teleriscaldamento presso il Centro sportivo nazionale di Macolin (CSM). Il progetto vincitore, chiamato “Saknussemm”, è stato presentato dallo studio di architettura op-arch AG di Zurigo. Il concorso di progettazione, lanciato dall’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), ha richiesto un progetto tecnico e creativo per la nuova centrale energetica, con un’attenzione particolare all’uso efficiente delle risorse e all’integrazione paesaggistica. Il terreno su cui sarà costruita la centrale si trova sul lato sudoccidentale dell’area di proprietà dell’Ufficio federale dello sport (UFSPO). Il progetto “Saknussemm” è stato scelto all’unanimità dalla giuria, composta da esperti e rappresentanti dell’UFCL, dell’UFSPO e del Comune di Evilard/Macolin, tra le proposte presentate da 24 team partecipanti. Il progetto si distingue per il suo volume efficiente su una superficie contenuta e per la sua struttura ben funzionante e di qualità architettonica. Inoltre, sono state chiarite le specificità costruttive del sito e il nuovo edificio disporrà di spazi liberi ben strutturati. La centrale energetica fornirà calore prodotto da fonti rinnovabili agli edifici del CSM tramite una rete di teleriscaldamento, utilizzando l’energia geotermica come fonte di calore. L’analisi dei dati del sottosuolo è in corso e i primi risultati dovrebbero essere disponibili nel primo trimestre del 2024. I dati forniranno informazioni sulla posizione della riserva di acqua calda che, si presume, si trovi in profondità. Tutti i progetti presentati nell’ambito del concorso verranno mostrati pubblicamente durante un’esposizione a entrata libera dal 12 al 24 gennaio 2024 presso l’edificio principale della scuola universitaria a Macolin.




