Un gesto solidale per festeggiare sei decenni di ottica ticinese
Compiere sessant’anni è un traguardo significativo per qualsiasi realtà associativa, e l’Associazione degli Ottici del Canton Ticino (AOT) ha scelto di celebrarlo in modo concreto e generoso. Anziché limitarsi a un evento commemorativo, l’AOT ha lanciato una campagna che unisce solidarietà, salute visiva e coinvolgimento della comunità locale, attiva per tutto il mese di ottobre nella Svizzera italiana.
L’idea è semplice quanto efficace: chi possiede un paio di occhiali inutilizzati può consegnarli in uno dei negozi aderenti all’iniziativa. Le montature raccolta saranno destinate a scopi benefici, mentre chi partecipa riceverà un buono per un esame visivo gratuito e l’accesso a un concorso a premi organizzato con il supporto dei partner del progetto.
Come funziona la campagna
La partecipazione è alla portata di tutti. Basta recuperare quegli occhiali dimenticati in un cassetto — magari di una vecchia graduazione o semplicemente di un modello non più utilizzato — e portarli in uno dei 15 punti di raccolta distribuiti sul territorio cantonale. Il gesto ha un doppio valore: da un lato contribuisce a una causa solidale, dall’altro permette a chi dona di prendersi cura della propria salute visiva senza alcun costo.
I benefici per chi aderisce sono quindi duplici:
- Un buono per un check-up visivo gratuito, utile per monitorare lo stato della propria vista;
- La partecipazione automatica a un concorso a premi con possibilità di vincere regali offerti dai partner della campagna.
I punti di raccolta in Ticino e oltre
La rete di negozi aderenti copre gran parte del Canton Ticino, con presenze anche in Graubünden. Di seguito l’elenco completo dei punti dove è possibile consegnare i propri vecchi occhiali:
- Luminé Ottica+Optometria – Biasca
- Ottica Forni – Biasca
- Ottica Cocchi – Bellinzona
- Ottica Lepori – Bellinzona
- Bistoletti Ottica+Optometria – Lugano
- Ottica Cocchi&Brughera – Lugano
- Ottico Michel – Lugano
- Piccolo Principe – Lugano
- Ceresa Ottica – Lugano
- Ottica Vicari – Lugano
- Ottica Reichmuth – Locarno
- Casa dell’Ottica – Locarno
- L’Ottico – Losone
- Lisi Studio Ottico – Stabio
- Ottica Lepori – Grono (GR)
Una storia lunga sessant’anni: la nascita dell’AOT
L’Associazione degli Ottici del Canton Ticino fu fondata nell’ottobre del 1966 con una missione precisa: riunire sotto un’unica voce i professionisti del settore ottico nella Svizzera italiana e rappresentarne gli interessi. A distanza di sei decenni, quella missione si è ampliata e consolidata.
Oggi l’AOT conta oltre 20 negozi affiliati nel Cantone e più di 60 membri, tra ottici e optometristi. Una crescita che riflette l’evoluzione di un settore sempre più tecnico e specializzato, in cui la figura dell’ottico non si limita alla vendita di montature ma svolge un ruolo attivo nella tutela della salute visiva dei cittadini.
Formazione, rappresentanza e dialogo istituzionale
Oltre alla campagna di ottobre, l’AOT svolge tutto l’anno attività che vanno ben oltre la semplice rappresentanza di categoria. L’associazione intrattiene un dialogo costante con le istituzioni cantonali e collabora con le principali aziende del settore. Ma è sul fronte della formazione professionale che si concentrano alcune delle iniziative più rilevanti.
Grazie alla collaborazione con VBAO/AFPO — l’organizzazione nazionale di riferimento per il settore ottico — i corsi interaziendali per gli Ottici AFC sono stati strutturati direttamente in Ticino. Questo significa che gli apprendisti della Svizzera italiana possono ora completare una parte del proprio percorso formativo senza doversi spostare oltre Gottardo, una conquista importante per la coesione territoriale della formazione professionale svizzera.
All’interno dell’AOT operano docenti, capoperiti e periti d’esame impegnati quotidianamente nell’accompagnamento dei futuri professionisti. L’associazione organizza inoltre:
- Giornate di porte aperte dedicate ai giovani interessati al settore;
- Attività di orientamento professionale per studenti in fase di scelta del percorso formativo;
- La tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi agli Ottici AFC al termine dell’apprendistato.
Perché partecipare è un gesto che vale doppio
La campagna di ottobre ha il merito di legare in modo intelligente due temi distinti ma complementari: la solidarietà — attraverso la raccolta di occhiali destinati a chi ne ha bisogno — e la prevenzione sanitaria, grazie al check-up visivo gratuito offerto a chi aderisce.
In un contesto in cui la salute degli occhi viene spesso trascurata, soprattutto tra le fasce di popolazione che raramente si sottopongono a controlli periodici, un’iniziativa come questa può fare la differenza. Un esame visivo permette di individuare tempestivamente problemi refrattivi o patologie oculari che, se non trattate, possono aggravarsi nel tempo.
L’appello dell’AOT ai ticinesi è quindi diretto: controllate i vostri cassetti, recuperate quegli occhiali che non usate più e fate un salto in uno dei negozi aderenti. Un piccolo gesto quotidiano che può diventare utile per qualcun altro — e, al tempo stesso, un’occasione concreta per prendersi cura dei propri occhi.



