Un nuovo percorso ciclabile nel Bellinzonese: la seconda fase prende il via
Il Bellinzonese si prepara ad accogliere un’importante infrastruttura dedicata alla mobilità dolce. La pista ciclabile Lumino-Castione, che sorge lungo il tracciato storico dell’ex Ferrovia Retica, entra nella sua seconda fase realizzativa: i lavori sono ufficialmente partiti e si protrarranno fino alla primavera del 2027. Un progetto atteso, che punta a connettere in modo sicuro e scorrevole due Comuni del Cantone Ticino attraverso un percorso dedicato a ciclisti e pedoni.
Il progetto: recuperare un tracciato storico per la mobilità del futuro
Il corridoio ciclabile in questione segue il sedime dell’antica ex Ferrovia Retica, una scelta che consente di valorizzare un’infrastruttura dismessa trasformandola in un asse di mobilità sostenibile. Il tratto interessato dai lavori si estende da via Quatorta, nel Comune di Lumino, fino alla stazione FFS di Castione, creando così un collegamento diretto e funzionale tra i due insediamenti.
Questo tipo di intervento risponde a una tendenza sempre più diffusa in Svizzera e nel Canton Ticino: il recupero di tracciati ferroviari dismessi per uso ciclopedonale, con benefici che spaziano dalla riduzione del traffico veicolare al miglioramento della qualità dell’aria, fino alla promozione di stili di vita attivi.
Tempistiche e orari del cantiere
Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Territorio del Canton Ticino, la seconda fase dei lavori è partita lunedì 12 ottobre e proseguirà sino alla fine di aprile 2027. Si tratta dunque di un cantiere di lunga durata, che richiederà circa un anno e mezzo di attività per completare questa porzione del percorso.
Le operazioni si svolgeranno secondo un calendario preciso:
- Giorni lavorativi: dal lunedì al venerdì
- Orario: dalle 7:00 alle 17:30
- Sabato, domenica e festivi: nessuna attività di cantiere prevista
Questa pianificazione mira a limitare i disagi per i residenti e per chi transita quotidianamente nella zona, concentrando le lavorazioni nelle ore diurne dei giorni feriali.
Non solo ciclabile: due nuove fermate del trasporto pubblico
Il progetto non si limita alla sola realizzazione del percorso ciclabile. In parallelo agli interventi sul tracciato, verranno costruite due nuove fermate del trasporto pubblico lungo via Bellinzona, nel tratto che segna il confine tra i Comuni di Lumino e di Arbedo-Castione.
Questa scelta testimonia una visione integrata della mobilità: la pista ciclabile e le nuove fermate bus diventano elementi complementari di un sistema di trasporto alternativo all’automobile. Chi si sposta in bici potrà farlo in sicurezza su un percorso dedicato, mentre chi preferisce i mezzi pubblici troverà nuovi punti di accesso lungo un asse ad alta frequentazione.
L’integrazione tra mobilità dolce e trasporto pubblico è una delle priorità della pianificazione territoriale ticinese, e questo cantiere ne è un esempio concreto.
Impatti sul traffico e indicazioni per gli utenti della strada
Come in ogni cantiere di questa portata, la presenza dei mezzi e del personale impegnato nei lavori produrrà inevitabili ripercussioni sulla circolazione locale. Il traffico veicolare sarà regolato direttamente sul posto da personale dedicato, affiancato da una segnaletica di cantiere ben visibile.
Il Dipartimento del Territorio invita tutti gli utenti della strada — automobilisti, ciclisti e pedoni — a prestare la massima attenzione nell’attraversamento dell’area interessata dai lavori, rispettando:
- La segnaletica temporanea installata per tutta la durata del cantiere
- Le indicazioni del personale preposto alla gestione del traffico
- Una velocità ridotta e un comportamento prudente nelle zone di transizione
La raccomandazione è quella di pianificare gli spostamenti tenendo conto della presenza del cantiere, soprattutto nelle ore di punta della mattina e del tardo pomeriggio, quando il traffico tende a essere più sostenuto lungo le vie interessate.
Un investimento nella mobilità sostenibile del Cantone Ticino
La realizzazione della pista ciclabile Lumino-Castione si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti a potenziare la rete ciclopedonale del Canton Ticino. Il recupero del sedime della ex Ferrovia Retica rappresenta non soltanto un’opportunità infrastrutturale, ma anche un segnale culturale: la scelta di destinare uno spazio storico alla mobilità sostenibile è una presa di posizione netta in favore di una viabilità più equa e meno dipendente dall’automobile privata.
Con il completamento della seconda fase, previsto per la primavera 2027, la connessione ciclabile tra Lumino e la stazione FFS di Castione offrirà un percorso sicuro e confortevole, utile sia per gli spostamenti quotidiani — lavoro, scuola, commissioni — sia per un uso turistico e ricreativo del territorio.
Nel frattempo, residenti e pendolari dovranno fare i conti con i disagi tipici di un cantiere attivo, nella consapevolezza che i benefici a lungo termine ripagheranno ampiamente il periodo di lavori.



