Il Parlamento del Canton Ticino, riunito ieri a Bellinzona sotto la presidenza di Michele Guerra, ha:
Respinto, con 55 voti favorevoli, 21 contrari e 3 astensioni, le iniziative presentate da Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi del partito MPS-Indipendenti per modificare la Costituzione cantonale e la Legge sulla gestione e il controllo finanziario dello Stato.
Approvato all’unanimità, con 77 voti favorevoli, il decreto che sancisce l’aggregazione dei Comuni di Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio in un unico Comune denominato Lema.
Approvato all’unanimità, con 79 voti favorevoli, il decreto che sancisce l’aggregazione dei Comuni di Bodio e Giornico in un unico Comune denominato Giornico.
Approvato all’unanimità, con 81 voti favorevoli, il decreto che sancisce l’aggregazione dei Comuni di Prato Leventina e Quinto in un unico Comune denominato Quinto.
Respinto, con 47 voti favorevoli, 18 contrari e un’astensione, le iniziative cantonali presentate da Matteo Pronzini del partito MPS-Indipendenti per modificare il Codice delle Obbligazioni, la Legge sulla Previdenza Professionale e la Legge sull’Assicurazione contro gli Infortuni.
Accolto, con 49 voti favorevoli, 8 contrari e 7 astensioni, l’iniziativa cantonale presentata da Alessio Ghisla per l’introduzione del congedo parentale nazionale.
Deciso, con 47 voti favorevoli, 6 contrari e 3 astensioni, di non entrare nel merito della petizione presentata da Werner Nussbaumer e Maria Invernizzi per respingere il Trattato Pandemico e gli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale dell’OMS.
Il Gran Consiglio si riunirà nuovamente il 17 giugno 2024.




