La Presidente della Confederazione, Viola Amherd, partecipa a colloqui bilaterali con una dozzina di capi di Stato e di Governo durante l’incontro annuale del WEF 2024. Le discussioni si concentrano sulle relazioni della Svizzera con i Paesi europei e l’Unione Europea (UE), sulle situazioni di sicurezza in Europa e nel Medio Oriente e sullo sviluppo economico. La Presidente Amherd incontra il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il Primo Ministro cinese Li Qiang alla vigilia del WEF. Discute di politica europea e sicurezza con la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, nonché con i presidenti della Polonia e della Lettonia, Andrzej Duda e Edgars Rinkēvičs, e altri. I colloqui riguardano anche la stabilizzazione e lo sviluppo delle relazioni della Svizzera con l’UE. La Presidente sottolinea i risultati dei colloqui esplorativi come base solida per i negoziati. Le questioni di sicurezza legate all’Ucraina e al Medio Oriente sono discusse con il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres, il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg, il Segretario di Stato USA Anthony Blinken e altri. Le situazioni di emergenza umanitaria in Ucraina e nel Medio Oriente sono affrontate in un incontro con il Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), Mirjana Spoljaric Egger. Il conflitto nel Medio Oriente è un argomento chiave nei colloqui con il Primo Ministro tunisino Ahmed Hachani e il Primo Ministro iracheno Muhammad Shia al-Soudani. Viene inoltre discusso il tema della cooperazione economica con il Vietnam e la Thailandia, insieme alle attuali trattative per un accordo di libero scambio con l’Associazione Europea di Libero Scambio (AELS). I colloqui sottolineano anche l’accordo bilaterale per la protezione del clima firmato nel 2022, nonché il 60° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Svizzera e la Mongolia. La Presidente si incontra anche con il Primo Ministro cinese Li Qiang per discutere delle relazioni esterne ed economiche, e si dichiara pronta ad organizzare un vertice ad alto livello sulla pace su richiesta del Presidente ucraino Zelensky. Inoltre, visita le truppe svizzere impiegate a Davos per garantire la sicurezza dell’evento.




