Il 31 gennaio 2024, il Consiglio federale ha emesso il proprio parere in risposta al rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) riguardante la comunicazione delle autorità prima delle votazioni, pubblicato alla fine di novembre 2023. Durante la sua seduta, il Consiglio federale ha accolto completamente o parzialmente le quattro raccomandazioni formulate dalla CdG-N.
Le votazioni popolari costituiscono un elemento centrale della democrazia diretta svizzera, e sia la Costituzione federale che la legge impongono al Consiglio federale di esprimere la propria opinione sui temi oggetto di votazioni popolari. Nel suo parere, il Consiglio federale ha sottolineato la delicatezza del contesto politico in cui opera. Ogni dibattito legato a una votazione popolare segue un percorso unico, e il Consiglio federale e l’Amministrazione federale devono mantenere un margine di manovra necessario per le loro attività informative. L’intensità della comunicazione delle autorità può variare in base alle circostanze, ma deve sempre essere proporzionata.
Il Consiglio federale concorda con la CdG-N sulla presenza di documenti scritti sufficienti a sostegno della comunicazione delle autorità prima delle votazioni. Le raccomandazioni della CdG-N mirano a migliorare il rispetto di tali fondamenti nella pratica, soprattutto considerando i nuovi canali di comunicazione rappresentati dai media sociali. Il Consiglio federale accoglie le richieste e adotta completamente o parzialmente le quattro raccomandazioni della CdG-N. Si impegna a riesaminare i documenti di base pertinenti e a garantirne il rispetto.
Il rapporto della CdG-N del 21 novembre 2023 si basa sulla valutazione del Controllo parlamentare dell’amministrazione (CPA), il quale ha esaminato istruzioni, strategie e processi relativi alla comunicazione prima delle votazioni e la loro attuazione. Inoltre, è stata analizzata concretamente la comunicazione delle autorità in relazione a quattro oggetti specifici sottoposti a votazione.




