Il Consiglio federale ha adottato un rapporto in risposta a due postulati sul finanziamento delle strutture di ricerca d’importanza nazionale in Svizzera. Secondo la legge federale sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI), attualmente la Confederazione eroga sussidi a 34 strutture di ricerca d’importanza nazionale. Il rapporto del Consiglio federale del 14 febbraio 2024 ha confermato che non è necessaria una modifica della base legale per il finanziamento.
I postulati 20.3462 e 20.3927, depositati rispettivamente dalla CSEC-S e dalla CSEC-N, chiedono al Consiglio federale di presentare i canali e le basi legali per continuare a versare i sussidi federali a favore delle strutture di ricerca nazionali a partire dal 2025. Il Consiglio federale ha analizzato il finanziamento degli istituti di ricerca associati a una scuola universitaria cantonale, tra cui il Swiss Tropical and Public Health Institute, swisspeace, l’Istituto oncologico di ricerca, l’Istituto di ricerca in biomedicina e la fondazione Ricerca svizzera per paraplegici.
Il rapporto redatto dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) ha chiarito che non sussiste un doppio sovvenzionamento dovuto alla legge LPRI e alla legge LPSU. Non è dunque necessario adeguare le basi legali relative ai sussidi federali. Il consigliere federale Guy Parmelin, capo del Dipartimento federale dell’economia, dell’educazione e della ricerca (DEFR), stabilirà i sussidi alle istituzioni di ricerca d’importanza nazionale per gli anni 2025-2028 alla fine del 2024.




