Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha preso conoscenza del rapporto conclusivo sull’inchiesta amministrativa (IA) aperta a seguito dei fatti che hanno visto coinvolto l’ex direttore della Scuola Media di Lugano Centro, condannato per reati contro l’integrità sessuale a danno di due allieve minorenni iscritte all’istituto scolastico. Il mandato affidato ai commissari era quello di verificare eventuali violazioni amministrative nella gestione dei fatti intercorsi nel periodo aprile/maggio 2022 e, più in generale, chiarire le procedure seguite da docenti e direzione scolastica se avuta conoscenza di comportamenti inadeguati o illeciti da parte del docente penalmente condannato.
Dal rapporto emerge che non poche segnalazioni relative ad atteggiamenti inadeguati erano giunte al precedente direttore della Scuola Media di Lugano Centro, espresse da diversi docenti e da parte di terze persone. Tuttavia, il direttore in questione aveva affrontato e gestito ogni elemento venuto a sua conoscenza giudicandolo non sufficientemente allarmante o tale da giustificare l’adozione di misure incisive. In particolare, l’allora direttore aveva deciso di non prendere contatto con i propri dirigenti superiori, a partire dalla capa Sezione dell’insegnamento medio.
L’inchiesta amministrativa ha permesso di escludere qualsiasi responsabilità dei docenti tuttora in carica, il cui comportamento, nella sostanza, è stato corretto. È stata invece accertata una responsabilità del direttore in carica nel periodo preso in esame, la cui reazione è stata quella di non affrontare il problema anche e soprattutto con i propri superiori. Non si può comunque ritenere accertato un nesso causale fra l’errata valutazione, nonché l’omessa segnalazione ai superiori, e i fatti di rilevanza penale addebitati al docente condannato.
Il Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport (DECS) ha deciso di rafforzare la prevenzione e la gestione dell’ambiente scolastico adottando nuove direttive con lo scopo di stimolare la notifica per la direzione scolastica che viene a conoscenza di qualsiasi comportamento considerato inadeguato. La notifica dovrà poi essere condivisa con l’intero Consiglio di direzione e trasmessa ai propri superiori (sezione di riferimento del DECS).
Fra le nuove misure adottate dal DECS vi è il rafforzamento della formazione e della sensibilizzazione dei docenti con una collaborazione in rete tra DFA/SUFFP, servizi specifici della Polizia cantonale e l’attuale gruppo di psicologi del DECS. Verrà anche promosso un “coaching” interno quale supporto nella presa a carico delle situazioni problematiche constatate nella quotidianità di un istituto.
Inoltre, il DECS ha deciso di coadiuvare la selezione dei direttori con un esperto con formazione psicologica e di potenziare la sicurezza delle allieve e degli allievi contro ogni forma di violenza, oltraggio, brutalità fisiche o mentali, maltrattamento, molestie e abusi sessuali.
Il DECS ha deciso di adottare alcune misure da subito e altre con l’inizio dell’anno scolastico 2023/24.




