In Svizzera, l’approvvigionamento di oppioidi per via orale ha raggiunto una stabilità, con le scorte obbligatorie ora ripristinate. Di conseguenza, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha deciso di revocare l’ordinanza che consentiva la liberazione delle scorte obbligatorie a partire dal 1° agosto 2024.
Questa ordinanza era stata introdotta il 15 marzo 2022 per affrontare la carenza di oppioidi orali, che aveva causato interruzioni significative nella fornitura di farmaci per i pazienti affetti da dolore cronico moderato e grave, in particolare per quanto riguarda i preparati a base di morfina. La mancanza di questi farmaci ha avuto un impatto anche sul supporto per chi soffre di dipendenza da oppioidi. Anche se la crisi di approvvigionamento sembra essere risolta, permangono ancora delle difficoltà nella fornitura di altri medicinali, come alcuni antibiotici e vaccini.




