Quando smettere di guidare diventa una storia da raccontare sul palco
C’è un momento nella vita in cui ci si trova a fare i conti con qualcosa di più grande di un semplice volante: la propria autonomia. È attorno a questa riflessione che nasce “Un colpo di sterzo”, la nuova commedia teatrale scritta da Rosy Nervi e interpretata insieme a Flavio Sala, in debutto il 14 ottobre al Teatro del Gatto di Ascona con doppia replica, alle 15 e alle 20.
Lo spettacolo non è una lezione di sicurezza stradale, né una campagna istituzionale travestita da intrattenimento. È, prima di tutto, teatro: con i suoi personaggi, le sue dinamiche di coppia, le sue risate. Eppure affronta un tema quanto mai attuale nel contesto ticinese — quello della guida in età avanzata — con intelligenza e sensibilità.
Vittoria ed Ernesto tornano in scena
I protagonisti della commedia sono due volti già noti al pubblico che ha seguito “L’ultima sciances”, lo spettacolo precedente dedicato alla sessualità nella terza età, che ha collezionato ben 27 repliche. Si tratta di Vittoria ed Ernesto, una coppia che torna sul palco con una nuova sfida da affrontare insieme.
Vittoria non se la cava più come un tempo al volante e si rifugia dietro una serie di giustificazioni pur di non ammettere le proprie difficoltà. Ernesto, invece, è un appassionato di automobili d’epoca — in particolare della sua Chevrolet Impala del 1967 — e la sua preoccupazione principale riguarda il destino della vettura più che la sicurezza in sé. Tra i due non mancano le scaramucce tipiche di una lunga convivenza, che contribuiscono a rendere lo spettacolo autentico e divertente.
Il punto più difficile: guardarsi allo specchio come guidatori
Al centro della narrazione c’è un concetto scomodo ma necessario: l’autovalutazione. Non si tratta di mettere in discussione le competenze acquisite nel corso di una vita, ma di riconoscere che il contesto è cambiato: i riflessi non sono quelli di trent’anni fa, il traffico è diventato più complesso, le situazioni impreviste si moltiplicano.
Come ha spiegato Nervi durante un’intervista a TioTalk, la questione non riguarda il giudizio altrui: «Nessuno mette in dubbio la tua esperienza di guida. Semplicemente, alcune cose sono cambiate». Ed è proprio questo passo verso la consapevolezza il nodo drammaturgico che la commedia intende esplorare — senza sermoni, ma con la leggerezza che solo il teatro sa offrire.
La patente come simbolo di libertà, non solo documento
In Ticino, il tema assume una dimensione ancora più concreta. Chi vive nelle valli o nelle aree lontane dai centri urbani spesso dipende dall’automobile per qualsiasi spostamento quotidiano: fare la spesa, andare dal medico, incontrare amici. Rinunciare alla patente non è solo un fatto burocratico: è una riorganizzazione profonda della propria vita.
«Quel pezzo di plastica con la tua foto», ha osservato Nervi, «è in realtà la chiave che apre le porte della libertà: andare dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi». Perdere questa possibilità può essere doloroso, ma può anche trasformarsi in un’opportunità per costruire nuove forme di solidarietà intergenerazionale.
La preparazione: Nervi tra corsi TCS e riflessioni sul campo
Per scrivere la commedia, Rosy Nervi non si è limitata alla ricerca teorica. Ha partecipato in prima persona a uno dei corsi riservati ai conducenti anziani organizzati dal TCS sezione Ticino, nei quali i partecipanti possono mettere alla prova le proprie reazioni in un ambiente controllato e sicuro.
L’esperienza le ha permesso di capire che affrontare le proprie eventuali lacune non è una sconfitta, ma un punto di partenza: «Ti trovi di fronte a situazioni concrete e ti dici: su questo aspetto posso ancora migliorare». I corsi prevedono anche affiancamenti personalizzati, ad esempio lungo i percorsi più frequenti nella vita quotidiana dell’automobilista.
Un progetto sostenuto da istituzioni e associazioni del territorio
“Un colpo di sterzo” non nasce come iniziativa isolata, ma è il frutto di una rete di collaborazioni solida e rappresentativa. Lo spettacolo è promosso da:
- Fondo Nazionale di Sicurezza Stradale
- TCS – Touring Club Svizzero, sezione Ticino
- AILA, ATTE, Generazione Sinergie, Generazione Più, Opera Prima
- Strade Sicure (in collaborazione)
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Barbara Fantini, indicata come figura determinante per la realizzazione del progetto.
Repliche gratuite e modalità di prenotazione
Le prime dieci rappresentazioni — sia pomeridiane che serali — saranno ad ingresso gratuito, grazie al sostegno delle realtà coinvolte. Per chi desidera assistere agli spettacoli serali, le prenotazioni sono disponibili tramite Biglietteria.ch; per le repliche pomeridiane, invece, è necessario contattare telefonicamente ATTE.
Il calendario completo degli appuntamenti è consultabile sulla piattaforma Biglietteria.ch.
Il messaggio finale: tolleranza e unione tra generazioni
“Un colpo di sterzo” si chiude — e si apre — con un messaggio che va oltre la sicurezza stradale. È un invito alla collaborazione tra giovani e anziani, a costruire reti di supporto reciproco capaci di affrontare anche le sfide più delicate della vita.
Nelle parole di Nervi: «L’unione fa la forza. Possiamo superare ogni ostacolo se lavoriamo insieme, come squadra». Sala sintetizza il tutto in un’unica parola: «Tolleranza». Un concetto semplice, ma capace di cambiare prospettiva — tanto alla guida quanto nella vita quotidiana.



