Restrizioni sui documenti di viaggio russi: chi è coinvolto e cosa cambia

Il Consiglio federale svizzero ha adottato le restrizioni dell’Unione europea sui documenti di viaggio russi. Le persone che provengono dai territori ucraini sotto occupazione russa o dalle regioni separatiste della Georgia non possono più richiedere visti Schengen né attraversare le frontiere esterne di Schengen. Queste restrizioni si applicano a tutti i passaporti ordinari e diplomatici, ai permessi di soggiorno per apolidi, alle decisioni di rimpatrio e ai documenti di identità dei marittimi.

Per quanto riguarda l’Ucraina, i documenti di viaggio rilasciati dopo una certa data non sono più accettati. Per la Georgia, dal 26 agosto 2008, le regioni separatiste dell’Abcasia e dell’Ossezia del Sud non sono più ammesse a richiedere un visto Schengen con i documenti di viaggio russi.

Nonostante queste restrizioni, è possibile rilasciare visti per motivi umanitari o di interesse nazionale oppure in virtù di obblighi internazionali.

CH PRESS LIVE

- Pubblicità -

- Pubblicità -

- Pubblicità -

Le imprese ti attendono

BLU WASH SERVICE SAGL DI STABIO, MENDRISIO E NORANCO: GLI ESPERTI DEL PULITO IN TICINO

La pulizia e l'igiene sono sempre stati di fondamentale importanza per garantire un ambiente...

Centro Ottica Optometria di MELIDE: DOVE LA SALUTE DELL’OCCHIO SI VALUTA A 360 GRADI!

Nell’agosto 2016 Rebecca ha aperto l’attività. Lei ha sempre lavorato nei negozi di ottica,...

AZIENDA PIAZZA PAVIMENTI DI CASLANO: DALLA TRADIZIONE ALL’INNOVAZIONE IN 40 ANNI DI ECCELLENZA

Piazza Pavimenti è il nome che da oltre quattro decenni rappresenta competenza, professionalità e...

- Pubblicità -