La Svizzera sta fornendo il proprio sostegno allo sminamento umanitario in Ucraina, attraverso progetti del Centro internazionale per lo sminamento umanitario (GICHD) e della Fondation suisse de déminage (FSD). Il paese sta appoggiando le attività delle autorità ucraine e sta contribuendo alla bonifica da mine e munizioni inesplose.
Il consigliere federale Ignazio Cassis ha dichiarato che lo sminamento umanitario è fondamentale per la ricostruzione in Ucraina, poiché è un presupposto fondamentale per l’accesso umanitario, per il ritorno delle persone sfollate, per la stabilizzazione sociale ed economica, per le attività agricole e per la ricostruzione delle infrastrutture distrutte.
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) hanno già previsto di ampliare il sostegno all’Ucraina nei prossimi anni. Con un credito aggiuntivo approvato dal Parlamento nella sessione estiva del 2023, la Confederazione può attuare ulteriori misure nel campo dello sminamento umanitario.
Il GICHD di Ginevra sta assistendo l’Ucraina nello sviluppo del programma nazionale di sminamento e fornirà consulenza alle autorità competenti per quanto concerne la sua attuazione. Il direttore del GICHD Stefano Toscano ha spiegato che grazie al contributo svizzero possono espandere le loro attività in Ucraina e contribuire a gestire la pianificazione, la definizione delle priorità e l’attuazione delle attività di sminamento in modo efficiente, efficace e sicuro. Il DFAE e dal 2024 anche il DDPS finanzieranno le attività del GICHD con 3,2 milioni di franchi dal 2023 al 2025.
La Fondation suisse de déminage (FSD) sta individuando le zone contaminate, informando la popolazione locale sui pericoli e sul comportamento corretto da seguire e si occupa della bonifica da mine e munizioni inesplose nella regione di Kharkiv. L’FSD recluta e forma il 90% del personale direttamente in loco. La DPDU, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e il Principato del Liechtenstein finanziano le attività per 12 mesi con 2,5 milioni di franchi svizzeri.
La Svizzera sta fornendo un programma di sminamento umanitario dell’ONU sotto la guida dell’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e del Programma alimentare mondiale (PAM), la cui attuazione avviene anche tramite l’FSD. Nel 2023 la Svizzera fornirà all’Ucraina complessivamente prestazioni di supporto allo sminamento umanitario per un importo di 15 milioni di franchi.




