Il Consiglio federale svizzero ha adottato misure per la revisione delle rendite per superstiti dell’AVS, al fine di ripristinare la parità di diritto tra vedovi e vedove e di adeguare il sistema alle realtà sociali attuali. La decisione è stata presa in risposta alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) del 2022, che ha rilevato una disparità di trattamento tra donne e uomini per quanto riguarda le rendite per superstiti. Il Consiglio federale porrà il progetto in consultazione nell’autunno del 2023.
Le misure proposte dal Consiglio federale prevedono la concessione delle rendite per vedovi e vedove ai genitori fino al compimento dei 25 anni dei figli, o anche oltre per un figlio adulto con disabilità per il quale i genitori hanno diritto ad accrediti per compiti assistenziali, a prescindere dal fatto che siano sposati o meno. Inoltre, i vedovi e le vedove sposati o divorziati senza figli a carico avranno diritto a una rendita per superstiti per due anni, anziché a una rendita a vita, per consentire loro di adeguarsi alla nuova situazione, a condizione che la persona defunta avesse un obbligo di mantenimento; questa rendita verrà concessa soltanto alle persone con figli.
Le rendite per vedovi e per vedove di età inferiore ai 55 anni senza figli a carico saranno soppresse entro due anni (disposizione transitoria). Ai vedovi e alle vedove che avranno già compiuto 55 anni verranno garantiti i diritti acquisiti. Inoltre, i vedovi e le vedove di età pari o superiore a 58 anni al momento della vedovanza, sposati o divorziati, a condizione che la persona defunta avesse un obbligo di mantenimento, e senza figli a carico potranno ricevere prestazioni complementari se il decesso comporterà condizioni di vita precarie.
Il progetto di revisione ha analizzato anche il sistema delle rendite per i figli dell’AVS al fine di ridurre le uscite vincolate della Confederazione. Sono state vagliate due opzioni per raggiungere gli obiettivi di risparmio della Confederazione. Il Consiglio federale è giunto alla conclusione che né la soppressione né la riduzione delle rendite per i figli dell’AVS sarebbe stata accettabile. Tuttavia, il Dipartimento federale dell’interno è stato incaricato di esaminare il sistema delle rendite per i figli dell’AVS al fine di ottenere risparmi per 100 milioni di franchi per la Confederazione.
Il Consiglio federale ha adottato queste misure al fine di garantire la parità di trattamento tra uomini e donne in materia di prestazioni per superstiti e di adeguare la concessione delle prestazioni all’evoluzione della società. Le misure proposte mirano anche a realizzare risparmi per la Confederazione conformemente al mandato del Consiglio federale.




