Il Consiglio federale svizzero ha prorogato l’obbligo di costituire una riserva di gas per l’inverno, iniziato nel maggio 2022, per garantire la disponibilità di gas naturale in caso di penuria. I fornitori di gas sono obbligati a costituire riserve invernali in impianti di stoccaggio esteri corrispondenti al 15% circa del consumo annuo di gas svizzero. Questa misura preventiva è stata ottimizzata e prorogata anche in vista dell’inverno 2024/25 a causa delle incertezze sull’approvvigionamento di gas in Europa. I cinque gestori regionali hanno il mandato di costituire riserve anche per il terzo inverno dall’inizio dell’aggressione militare russa.
Per rafforzare ulteriormente l’approvvigionamento di gas in Svizzera, l’ENI, l’Ente nazionale idrocarburi italiano, ha offerto ai quattro gestori regionali allacciati al gasdotto di transito la possibilità di acquistare le opzioni sul gas italiano che attraversa il gasdotto svizzero. Questo nuovo elemento annulla il rischio che il gas possa essere soggetto a restrizioni all’esportazione e garantisce la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera.