Il Consiglio federale svizzero ha approvato un pacchetto di 100 milioni di franchi per sostenere lo sminamento delle aree civili e agricole in Ucraina. La situazione nel paese è critica: dopo 18 mesi di guerra, si stima che un terzo del territorio ucraino sia contaminato da mine e altri ordigni esplosivi. Questa situazione rende impossibile la ripresa della produzione agricola e mette a rischio la popolazione civile che torna nelle zone di combattimento passate. La Svizzera mette a disposizione le proprie competenze per affrontare questa sfida umanitaria. Il pacchetto sarà finanziato per metà dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e per metà dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).




