Il 5 dicembre 2023 si è svolta a Berna la 18ª riunione del Comitato misto dell’Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (MRA) Svizzera-UE. L’obiettivo principale della riunione è stato quello di discutere l’attuazione dell’Accordo tra la Svizzera e l’UE e gli sviluppi della legislazione dell’UE. La delegazione svizzera ha sottolineato che a causa del mancato aggiornamento del capitolo sui dispositivi medici del MRA, i fornitori di dispositivi medici stabiliti in Svizzera non beneficiano più delle agevolazioni previste. La richiesta di aggiornare l’Accordo in questo settore è stata ribadita. Le parti hanno anche discusso gli sviluppi legislativi nei settori delle macchine, dei prodotti da costruzione e dei giocattoli. Inoltre, le proposte di normativa dell’UE sull’intelligenza artificiale e sulla cibersicurezza sono state evocate e potrebbero avere ripercussioni su vari settori coperti dal MRA. Il MRA si basa sul principio dell’equivalenza tra le prescrizioni tecniche svizzere e quelle dell’UE e contribuisce all’eliminazione degli ostacoli al commercio. L’accesso facilitato al mercato riduce i costi e rafforza le catene di produzione e distribuzione transfrontaliere. I venti settori coperti dal MRA costituivano circa due terzi degli scambi di prodotti industriali tra la Svizzera e l’UE nel 2022, rappresentando un volume di esportazioni dalla Svizzera verso l’UE di oltre 90 miliardi di franchi e un volume di importazioni dall’UE di oltre 85 miliardi di franchi.




