Il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione per adeguare la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) alle attuali dinamiche della migrazione. Le modifiche proposte riguardano principalmente le disposizioni sull’attività lavorativa e sui permessi di dimora e domicilio, vincolandoli al principio del “centro degli interessi” in Svizzera. Alcune delle modifiche includono l’eliminazione dell’obbligo di autorizzazione per il passaggio da un’attività lavorativa dipendente a una indipendente per i titolari di permesso di dimora, e la creazione di un obbligo di presenza nell’alloggio assegnato in caso di mancato rispetto dell’obbligo di lasciare la Svizzera entro il termine impartito. Inoltre, si prevede l’estensione dei diritti di accesso nell’esecuzione, consentendo alle autorità cantonali di accedere ai dati degni di particolare protezione contenuti nel sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC) nel rispetto dei compiti legali. La riforma mira anche a creare una base legale per la pubblicazione delle sanzioni amministrative applicate alle imprese di trasporto aereo che violano l’obbligo di diligenza o notificazione.




