Il Governo svizzero ha implementato misure concrete per combattere l’abuso sessuale su minori attraverso Internet. In risposta a due postulati che chiedevano una valutazione delle azioni attuali e necessarie per affrontare questa grave problematica, è stato elaborato un dettagliato rapporto. Questo documento si concentra principalmente sull’abuso sessuale di minori in situazioni di live streaming online e sottolinea l’importanza della collaborazione tra il governo federale e i Cantoni per affrontare con efficacia il problema della pedofilia.
I Cantoni, responsabili dell’applicazione delle leggi e della prevenzione dell’abuso sui minori, ricevono supporto dal Servizio di Prevenzione della Criminalità Svizzero (SPC) e da diverse iniziative promosse dal governo federale e da organizzazioni non governative. Le autorità di polizia cantonali conducono indagini, comprese quelle sotto copertura su Internet, e monitorano le reti peer-to-peer. Nel frattempo, l’Ufficio federale di polizia (fedpol) svolge un ruolo chiave come ufficio centrale a livello federale, gestendo la cooperazione internazionale con Europol e Interpol, analizzando e trasmettendo segnalazioni di sospetto provenienti dal National Center for Missing and Exploited Children (NCMEC) degli Stati Uniti.
La collaborazione tra il governo federale e i Cantoni si estende anche alle operazioni infiltrate nelle reti di scambio di materiale pedopornografico su Internet. Al fine di ottimizzare l’uso delle risorse degli esperti, migliorare lo scambio di informazioni e affrontare i casi che coinvolgono più paesi, sono state istituite strutture intercantonali come la Rete Nazionale per l’Investigazione e la Cooperazione nella Lotta alla Criminalità Informatica (NEDIK).
Il rapporto enfatizza l’importanza della suddivisione delle responsabilità tra il governo federale e i Cantoni nella lotta contro la pedofilia. Data la natura clandestina di tali crimini, la vicinanza geografica è essenziale, rendendo inefficace una centralizzazione delle responsabilità penali a livello federale. Tuttavia, il governo federale svolge un ruolo cruciale nella facilitazione della cooperazione internazionale e nel fornire supporto ai Cantoni nell’ambito delle azioni penali.
Per rafforzare ulteriormente la collaborazione transfrontaliera e gli sforzi di prevenzione, il Consiglio federale continuerà a seguire da vicino gli sviluppi internazionali in questo campo. Inoltre, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) valuterà le legislazioni in vigore nell’Unione europea e negli Stati Uniti, oltre a partecipare ai negoziati per un trattato delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica. È probabile che siano necessari ulteriori interventi legislativi in tutte queste aree.
Il Consiglio federale ha già impegnato risorse per migliorare le misure preventive, destinando finanziamenti a programmi volti a prevenire, per quanto possibile, gli abusi sui minori.




