Censimento Patrimonio Audiovisivo Ticinese: Evento Tracce Multimediali a Bellinzona

Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ha annunciato che il Censimento del patrimonio audiovisivo del Cantone Ticino, promosso dal Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) in collaborazione con Memoriav, è ancora in corso. La partecipazione da primato di enti e privati e l’alto numero di sondaggi in corso d’elaborazione ha portato al posticipo della scadenza a fine settembre.
L’obiettivo della mappatura dettagliata del patrimonio costituito da materiale fotografico, audio e video conservato presso enti pubblici e privati della Svizzera è stato accolto con entusiasmo nel Cantone Ticino, con oltre 560 adesioni al censimento ad oggi.
Il patrimonio audiovisivo ticinese racconta una parte importante della storia e della cultura del Cantone, dalle lastre fotografiche degli anni Venti del Novecento custodite da un privato, fino alla nota collezione dell’Archivio Storico della Città di Lugano.
Chiunque fosse interessato a prendere parte al censimento può segnalare i propri materiali tramite il sito http://www.ti.ch/patrimonio-audiovisivo.

In occasione della conclusione del Censimento, il SVPC promuove il workshop “Tracce multimediali. Scoprire e riscoprire i patrimoni audiovisivi” che si terrà il 29 settembre alle 14:00 presso la Sala Conferenze di Palazzo Franscini a Bellinzona. L’evento costituirà l’occasione per approfondire le specificità dei patrimoni di immagini, documenti audio o video presenti sul territorio. L’UAPCD, in collaborazione con Memoriav, risponderà alle domande riguardanti l’importanza culturale dei materiali, la loro conservazione e le soluzioni da adottare nei confronti della digitalizzazione. L’evento è gratuito e aperto al pubblico. L’iscrizione è possibile tramite il sito www4.ti.ch/?id=122135.

Il Censimento del patrimonio audiovisivo ticinese è un’importante iniziativa promossa dall’Associazione per la salvaguardia della memoria audiovisiva svizzera (Memoriav) su mandato dell’Ufficio Federale della Cultura (UFC). L’iniziativa ha lo scopo di catalogare il patrimonio costituito da materiale fotografico, audio e video conservato presso enti pubblici e privati della Svizzera. Il Cantone Ticino ha risposto all’iniziativa con grande entusiasmo, dimostrando l’importanza che viene data alla conservazione del proprio patrimonio culturale.

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