La Settimana della Svizzera italiana, dedicata al cinema, ha avviato una nuova partnership con il Locarno Film Festival per offrire nuovi materiali didattici durante il suo svolgimento. Un laboratorio è stato inaugurato oggi presso il Collège de Candolle di Ginevra, seguendo quello organizzato precedentemente presso il Gymnasium di Liestal. Un’altra tappa è prevista per l’autunno presso il Kollegi di Altdorf.
L’obiettivo della Settimana della Svizzera italiana è favorire lo scambio tra le diverse regioni linguistiche della Svizzera, promuovendo la conoscenza della cultura e della lingua della Svizzera italiana attraverso attività rivolte agli studenti in tutti i Cantoni. Questa iniziativa, promossa dall’Ufficio del sostegno alla cultura del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello Sport, in collaborazione con la Pro Grigioni italiano e il Dipartimento formazione e apprendimento DFA-SUPSI, ha ampliato la sua offerta coinvolgendo vari attori culturali ticinesi.
Dopo il successo dello scorso autunno ad Altdorf con un laboratorio di musica e cultura rap seguito da un programma introduttivo alla lingua italiana curato dal DFA-SUPSI, a gennaio gli studenti del Gymnasium di Liestal hanno partecipato a un workshop organizzato dalla sezione educativa del Locarno Film Festival. Durante questo workshop, gli studenti hanno esplorato la poesia “L’infinito” di Giacomo Leopardi, elaborandola in video sotto la guida di Mara Manzolini e Sara Fiechter. Quest’esperienza sarà ora riproposta al Collège de Candolle di Ginevra, a partire da oggi, con un’opera di Eugenio Montale. In autunno, il programma farà tappa al Kollegi di Altdorf.




