Cresce l’interesse per la formazione professionale: record di nuovi apprendistati nel 2024

Bellinzona, 12 novembre 2024 – Con un totale di 2.617 nuovi contratti di apprendistato registrati quest’anno, la Svizzera segna un record nel settore della formazione professionale duale, un dato che non si vedeva da vent’anni. Questo aumento riflette un rinnovato interesse non solo da parte degli studenti delle scuole medie, ma anche di giovani in cerca di nuove opportunità di crescita professionale.

Durante la conferenza stampa di bilancio sulla campagna di collocamento per i tirocini, tenutasi oggi a Palazzo delle Orsoline, Marina Carobbio Guscetti, direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), ha sottolineato l’importanza di promuovere una scelta formativa informata e libera da pregiudizi. “È con grande soddisfazione che registriamo quest’anno un risultato eccezionale: 2.617 contratti di apprendistato, 134 in più rispetto al 2023. Questo successo è frutto del lavoro congiunto tra il Dipartimento, le aziende formatrici e le organizzazioni del mondo del lavoro, che ringraziamo per il loro impegno nel sostenere ragazzi e famiglie”, ha dichiarato Carobbio Guscetti. La direttrice ha aggiunto che questo aumento non riguarda solo gli studenti di quarta media, ma anche molti giovani in cerca di riorientamento professionale.

Il 2024 ha visto una notevole parità tra chi ha scelto un apprendistato duale, frequentando sia scuola che azienda, e chi ha optato per il liceo o la Scuola cantonale di commercio. Questo dimostra un interesse crescente verso il settore della formazione professionale in Ticino, storicamente sottovalutato, ma oggi riconosciuto per le concrete prospettive di carriera che offre. “Il nostro obiettivo è stimolare un cambiamento culturale, portando a conoscenza di giovani e famiglie il valore della formazione professionale e avvicinando le nuove generazioni a una vasta gamma di opportunità”, ha spiegato Carobbio Guscetti.

Il Dipartimento ha investito in una serie di iniziative per supportare i giovani nel processo decisionale, in particolare in questa fase cruciale di transizione post-scuola media. Tra i progetti di orientamento, l’Ufficio dell’orientamento scolastico e professionale (UOSP), la Città dei mestieri della Svizzera italiana (CDMSI), il progetto Millestrade e il pilota OrientExpress mirano a far conoscere il mondo delle professioni, a promuovere esperienze dirette e a sostenere ragazzi e ragazze nel percorso di scelta formativa.

Massimo Genasci-Borgna, capo dell’UOSP, ha illustrato l’importante lavoro svolto dagli orientatori nelle scuole medie e con i giovani adulti. “Durante l’anno scolastico 2023/2024, abbiamo tenuto 6.635 consulenze individuali, oltre 600 incontri di gruppo nelle scuole e più di 70 serate informative per i genitori. I nostri orientatori collaborano costantemente con le scuole per accompagnare gli studenti nelle loro scelte professionali”, ha spiegato. Gli stage di orientamento, realizzati da oltre 6.200 studenti tra la terza e la quarta media, e l’evento “OrientExpress”, tenutosi a Lugano la scorsa primavera, sono stati strumenti essenziali per avvicinare i ragazzi al mondo professionale.

A livello di scelte post-scuola media, si è registrata una distribuzione pressoché equilibrata: il 44% degli studenti ha optato per una formazione professionale, mentre il 43% ha scelto il liceo o altre scuole superiori. La restante parte ha preferito percorsi come corsi preparatori, scuole specializzate o ha deciso di ripetere l’ultimo anno delle medie. Per chi si orienta verso l’apprendistato duale, scelto da 745 giovani, si nota una stabilità rispetto allo scorso anno.

L’interesse per la formazione professionale non si limita però alla fase scolastica. Sono stati numerosi anche i giovani adulti e gli adulti che si sono rivolti agli orientatori per supporto in riorientamento e sviluppo di carriera, con un totale di 2.729 consulenze, tra cui anche 126 studenti provenienti da licei e scuole commerciali che hanno optato per la formazione professionale.

Un segnale positivo per il mercato del lavoro ticinese è l’aumento del numero di apprendisti e apprendiste, con 2.617 nuovi contratti, che segna un incremento del 5% rispetto al 2023. “Questa crescita dimostra come il settore della formazione professionale sia ormai riconosciuto come una scelta valida e promettente”, ha sottolineato Oscar Gonzalez, della Divisione della formazione professionale. Gonzalez ha anche ricordato gli sforzi del Cantone e delle organizzazioni professionali per sensibilizzare sul valore di questi percorsi, destinati a proseguire anche nei prossimi anni.

Tra le iniziative recenti del progetto Millestrade, vi sono la rubrica radiofonica “Di mestiere, le professioni più ricercate nel mondo del lavoro” su Radio Ticino, e l’evento “Le Millestrade delle professioni sanitarie 2024”, previsto dal 14 al 17 novembre, con giornate di porte aperte in diverse strutture sanitarie del cantone. Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il sito www.millestrade.ch.

Guardando al prossimo anno scolastico, è già attiva la campagna di rilevamento per i nuovi posti di apprendistato. Attualmente, oltre 450 opportunità sono elencate online su orientamento.ch e sulla BIZ App, insieme a più di 5.300 indirizzi di aziende che offrono stage di orientamento.

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