Fusione dei ghiacciai in Ticino: dati e previsioni per il 2023

Il Dipartimento del Territorio (DT) ha reso noti i risultati delle misurazioni annuali dei ghiacciai ticinesi, effettuate dall’Ufficio dei pericoli naturali, degli incendi e dei progetti (UPIP). Nonostante un inverno con scarse precipitazioni nevose, gli accumuli di neve formatisi sui ghiacciai in tarda primavera e alcune settimane con temperature più fresche durante l’estate hanno permesso di contenere il ritiro dei ghiacciai fino alla metà di agosto. Tuttavia, la seconda metà di agosto e le temperature elevate di settembre e ottobre hanno causato un aumento della fusione. I ghiacciai misurati all’inizio di settembre mostrano un arretramento ridotto rispetto all’anno precedente, ad eccezione del ghiacciaio di Valleggia. L’arretramento medio dei quattro ghiacciai misurati nel 2023 si è rivelato in alcuni casi inferiore e in altri superiore o uguale a quanto misurato nel 2022. Per l’anno idrologico 2022-2023 si registrano perdite di spessore medie raddoppiate rispetto agli anni precedenti. Se si prefigurano anni particolarmente sfavorevoli come il 2022 e il 2023, il 10% del volume dei ghiacciai svizzeri sarà perso, portando alla scomparsa dei ghiacciai sul territorio ticinese nei prossimi 5-10 anni.

CH PRESS LIVE

- Pubblicità -

- Pubblicità -

- Pubblicità -

Le imprese ti attendono

MARTINI WATER: QUANDO IL PROBLEMA INCOMBE MARTINI WATER RISOLVE

Quando si acquista una casa, non ci sono solo le spese prevedibili come il...

SIMONA BERNASCONI ESTETICA: UN’OASI DI BELLEZZA NEL CUORE DI MELIDE

Se siete alla ricerca di un centro estetico in grado di soddisfare le vostre...

FERELCA SA: TRADIZIONE E TECNOLOGIA PER LE MIGLIORI METALCOSTRUZIONI

La società FERELCA SA prende origine dall’idea imprenditoriale del suo fondatore, il Sig. Elio...

- Pubblicità -