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La graa di Cabbio torna in funzione: al via il 29° carico tradizionale delle castagne nella Valle di Muggio

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Un rito autunnale che si rinnova per la 29ª volta

Ogni anno, con l’arrivo dell’autunno, il profumo delle castagne torna a caratterizzare la Valle di Muggio. Anche quest’anno il Museo etnografico della Valle di Muggio (MEVM) e gli Amici della Graa ripropongono uno degli appuntamenti più attesi della stagione: il carico della graa di Cabbio, giunto alla sua 29ª edizione. Un’iniziativa che unisce tradizione, memoria collettiva e partecipazione comunitaria, invitando la popolazione locale a essere protagonista attiva di questa pratica centenaria.

La graa è il tipico essiccatoio ticinese per le castagne, un presidio del patrimonio rurale alpino che sopravvive grazie all’impegno di associazioni e istituzioni culturali. Mantenerla in funzione significa preservare un sapere artigianale che rischiava di andare perduto.

Quando e dove portare le castagne

L’essiccatoio si trova al margine sud del nucleo di Cabbio, in prossimità del cimitero. La consegna delle castagne è prevista per tre giorni consecutivi:

  • Giovedì 15 ottobre
  • Venerdì 16 ottobre
  • Sabato 17 ottobre

In tutte e tre le giornate la finestra temporale per la consegna è dalle 16.30 alle 18.00. Chi avesse esigenze particolari o necessitasse di concordare una consegna al di fuori di questi orari può contattare direttamente il Museo etnografico, che valuterà caso per caso le eventuali eccezioni.

Come devono essere le castagne: i criteri di accettazione

Non tutte le castagne vengono accettate. Gli organizzatori applicano criteri precisi per garantire la qualità del prodotto finale e il corretto svolgimento dell’essiccazione. Le castagne devono essere:

  • Sane, prive di lesioni o deterioramenti evidenti
  • Pulite, senza detriti o impurità
  • Asciutte e lucide, con la buccia integra
  • Prive di muffa in qualsiasi forma
  • Non conservate in sacchi di plastica

Le castagne che non rispettano questi standard potranno essere rifiutate al momento della consegna. Si tratta di requisiti fondamentali: materiale di scarsa qualità comprometterebbe l’intero carico e il risultato finale dell’essiccazione.

Quante castagne portare e come conservarle nel frattempo

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la perdita di peso durante l’essiccazione: le castagne, privandosi dell’umidità, si riducono considerevolmente. Per questo motivo gli organizzatori consigliano di consegnarne almeno due o tre secchi, in modo da ottenere una quantità significativa di prodotto secco da ritirare successivamente.

Per chi avesse già raccolto le castagne nei giorni precedenti all’evento, è importante sapere come conservarle correttamente nel frattempo. Alcune pratiche comuni sono sconsigliate:

  • Non congelarle: il gelo altera la struttura e le rende inadatte all’essiccazione tradizionale
  • Non immergerle nell’acqua: l’umidità accelera il deterioramento

Il metodo corretto prevede invece di riporle in cassette aperte, in un ambiente asciutto e ben ventilato, avendo cura di rigirarle periodicamente per garantire un’aerazione uniforme e prevenire la formazione di muffe.

Il processo di essiccazione e la giornata della battitura

Una volta completata la raccolta, la graa verrà caricata e accesa. L’essiccazione è un processo lento e delicato che richiede circa tre settimane. Durante questo periodo, il calore prodotto dal fuoco sottostante asciuga progressivamente le castagne, trasformandole nel caratteristico prodotto secco che poi sarà macinato in farina o consumato direttamente.

Al termine dell’essiccazione si terrà la giornata della battitura, momento in cui le castagne vengono rimosse dalla graa e lavorate. Sarà in quella occasione che i partecipanti potranno ritirare il proprio prodotto. Ulteriori dettagli su questa giornata saranno comunicati prossimamente dagli organizzatori.

Visitare la graa e informazioni utili

Per chi fosse curioso di osservare da vicino il funzionamento di questo antico essiccatoio, è possibile visitare la graa durante il periodo in cui è attiva. Un’esperienza che vale la pena vivere, soprattutto per trasmettere ai più giovani il legame con le tradizioni rurali del Cantone Ticino.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva, il riferimento principale è il Museo etnografico della Valle di Muggio, con sede a Casa Cantoni, a Cabbio:

  • Telefono: 091 690 20 38
  • Email: info@mevm.ch
  • Sito web: www.mevm.ch

Un patrimonio culturale da difendere insieme

Il carico della graa di Cabbio non è semplicemente un evento folkloristico: rappresenta un atto concreto di tutela del patrimonio etnografico ticinese. In un territorio come la Valle di Muggio, dove la civiltà contadina ha plasmato il paesaggio e le abitudini di generazioni, iniziative come questa hanno un valore che va ben oltre la produzione di castagne secche.

Partecipare significa contribuire a mantenere viva una tradizione che, anno dopo anno, continua a trovare entusiasmo e partecipazione. Il 29° carico è la dimostrazione che, con impegno e passione, certe pratiche non scompaiono: si rinnovano.

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