Tornare al lavoro dopo la maternità: una sfida reale che riguarda molte donne
Per molte donne, il rientro nel mondo del lavoro dopo un periodo dedicato alla maternità rappresenta un momento carico di incertezza. Le domande si moltiplicano: da dove cominciare? Come aggiornare il curriculum? Come conciliare gli impegni familiari con quelli professionali? A queste e ad altre domande cerca di rispondere una nuova iniziativa promossa dai Comuni di Mendrisio e Chiasso, che hanno messo a punto un percorso strutturato di supporto e orientamento professionale rivolto specificamente alle madri.
Il progetto si chiama “Conciliabilità e reinserimento professionale” e si svolgerà presso la Filanda di Mendrisio, uno spazio già consolidato come punto di riferimento culturale e sociale del territorio. L’iniziativa è completamente gratuita e include anche un servizio di babysitting in loco, per abbattere uno degli ostacoli pratici più comuni per le neomamme.
Un percorso pensato in più fasi, dal colloquio individuale agli incontri di gruppo
La struttura del programma è articolata e progressiva, pensata per accompagnare le partecipanti passo dopo passo, senza bruciare le tappe. Ecco come è organizzato:
- Ottobre 2025: colloqui individuali iniziali, per fare il punto sulla situazione personale e professionale di ciascuna partecipante.
- 19 e 24 novembre 2025: primi due incontri di gruppo presso LaFilanda di Mendrisio.
- 1 e 10 dicembre 2025: altri due incontri formativi collettivi, per approfondire gli strumenti utili alla ricerca del lavoro e alla gestione della candidatura.
- 2027: una seconda fase del percorso, con nuovi colloqui individuali di accompagnamento e altri quattro incontri di gruppo a cadenza definita.
Questa struttura ibrida — che alterna momenti di confronto collettivo a sessioni personalizzate — permette alle partecipanti di beneficiare sia del supporto tra pari sia di un’attenzione dedicata alla propria situazione specifica.
Cosa si affronta durante gli incontri
Il cuore del progetto non è solo tecnico, ma anche psicologico e orientativo. Il programma intende offrire alle partecipanti strumenti concreti su più livelli:
- Informazione e orientamento sulle opportunità di lavoro nel territorio e sulle modalità di reinserimento professionale.
- Soluzioni di conciliabilità, ovvero strumenti pratici per bilanciare la vita familiare con i ritmi del lavoro.
- Riscoperta delle competenze acquisite, comprese quelle sviluppate durante il periodo dedicato alla famiglia, spesso sottovalutate ma preziose nel mercato del lavoro.
- Supporto nella candidatura, con consigli per muoversi con maggiore sicurezza nella ricerca attiva di un impiego.
Si tratta, in sintesi, di un percorso che parte dall’interno — dalla consapevolezza di sé e delle proprie risorse — per arrivare alla concretezza degli strumenti professionali.
Un’iniziativa che risponde a un bisogno diffuso nel Mendrisiotto
Il tema della conciliazione tra lavoro e famiglia è da anni al centro del dibattito pubblico in Ticino e in Svizzera. Molte donne scelgono — o sono portate a scegliere — di interrompere la carriera al momento della nascita di un figlio, e il rientro nel mercato del lavoro, anche a distanza di anni, può rivelarsi complesso: competenze da aggiornare, reti professionali da ricostruire, fiducia in sé stesse da ritrovare.
Il fatto che due Comuni importanti come Mendrisio e Chiasso abbiano deciso di investire in un’iniziativa strutturata e continuativa — non un semplice evento isolato, ma un percorso che si estende fino al 2027 — è un segnale rilevante di attenzione istituzionale verso questa fascia di popolazione.
Il babysitting incluso: un dettaglio che fa la differenza
Non è un aspetto secondario: la disponibilità di un servizio di babysitting gratuito durante gli incontri presso LaFilanda elimina uno dei principali freni pratici che spesso impediscono alle madri di partecipare a eventi formativi o informativi. Troppo spesso, iniziative pensate per le neomamme non tengono conto del fatto che, senza un sostegno nella gestione dei figli, la partecipazione rimane un’aspirazione più che una possibilità concreta.
In questo caso, la scelta organizzativa di garantire questo servizio dimostra che il progetto è stato pensato davvero a partire dai bisogni reali delle destinatarie.
Come partecipare
Il percorso si apre con i colloqui individuali previsti per il mese di ottobre. Le donne interessate a partecipare sono invitate a contattare i servizi comunali di riferimento per prenotare il proprio colloquio iniziale. Tutti gli appuntamenti successivi si svolgeranno presso LaFilanda di Mendrisio, spazio culturale e di aggregazione del comune.
La partecipazione è completamente gratuita, compreso il servizio di babysitting.
Un modello replicabile per altri territori
Iniziative come questa potrebbero costituire un modello interessante anche per altri Comuni ticinesi alle prese con le stesse problematiche. La collaborazione intercomunale tra Mendrisio e Chiasso, la gratuità del servizio, la struttura a lungo termine e l’attenzione alle esigenze pratiche delle partecipanti sono elementi che, insieme, rendono questo progetto particolarmente solido e potenzialmente efficace.
Per le madri del Mendrisiotto che stanno pensando di rimettersi in gioco sul piano professionale, questa potrebbe essere l’occasione giusta per fare il primo passo — con il supporto delle istituzioni e di una rete di donne che stanno vivendo la stessa esperienza.



