Il Cantone ha approvato un importante finanziamento per l’ammodernamento dell’impianto di depurazione delle acque (IDA) di Vacallo, gestito dal Consorzio Depurazione Acque Chiasso e dintorni (CDACD). Con un investimento di 8,05 milioni di franchi, si punta a rinnovare e potenziare la linea acque, oltre a introdurre un sistema avanzato per la rimozione dei microinquinanti organici. L’intervento è strategico per migliorare la qualità delle acque e rispettare le nuove normative ambientali.
Lavori Previsti e Tempistiche
L’inizio dei lavori è previsto per il 2025 e si protrarrà per circa cinque anni. L’obiettivo è garantire un impianto efficiente e all’avanguardia, capace di far fronte alle esigenze future legate allo sviluppo demografico, industriale e artigianale della regione.
Storia e Evoluzione dell’Impianto
L’IDA di Vacallo, operativo dal 1978, ha già subito un’importante fase di potenziamento tra il 2008 e il 2014. In quell’occasione, furono introdotti miglioramenti significativi, come il trattamento meccanico, l’ottimizzazione della linea fanghi e l’installazione di biofiltri per ridurre le emissioni odorose. Tuttavia, le nuove sfide ambientali richiedono ulteriori interventi.
Dettagli del Progetto di Rinnovamento
Questa nuova fase prevede:
- Introduzione della biofiltrazione: un processo biologico avanzato per il trattamento delle acque.
- Filtrazione su carbone attivo granulare (GAC): tecnologia ideale per eliminare i microinquinanti organici presenti in tracce.
- Realizzazione di nuovi bacini di emergenza e di raccolta acque piovane.
- Rinnovo della sedimentazione primaria.
- Costruzione di un moderno reattore di trattamento e di una nuova vasca per le acque di risulta.
- Ristrutturazione degli edifici esistenti e creazione di nuove strutture.
- Sistemazione esterna dell’area circostante l’impianto.
Impatti e Benefici del Progetto
Il rinnovamento consentirà di:
- Migliorare la qualità delle acque scaricate nel fiume Breggia.
- Rispettare le norme ambientali previste dall’Ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc).
- Garantire una gestione sostenibile dell’impianto per le future generazioni.
Contributi Pubblici
Il progetto, dal costo complessivo elevato, beneficia di un ampio supporto finanziario:
- Il Cantone coprirà il 19% dei costi, pari a 8,05 milioni di franchi.
- La Confederazione contribuirà per il 75% delle spese relative al trattamento dei microinquinanti.
Grazie a questa sinergia tra enti pubblici e privati, l’impianto di Vacallo si prepara a diventare un modello di eccellenza nella gestione delle risorse idriche.




