Il 30 novembre 2023, nel Bellinzonese e nel Luganese, è stata effettuata un’arresto relativo a truffe “chiamate shock” ai danni degli anziani. Una donna slovacca di 42 anni è stata fermata in flagranza di reato dopo aver preso parte a tre casi di truffa. Nel corso dell’inchiesta è emerso che i truffatori si spacciavano per professionisti medici o agenti di polizia e richiedevano ingenti somme di denaro per le cure di parenti malati o coinvolti in incidenti stradali. La vittima veniva sottoposta a pressioni e sollecitata a consegnare immediatamente denaro o beni di valore. L’arresto è stato possibile grazie all’attività investigativa della Polizia cantonale. La donna è accusata di ripetuta truffa aggravata e la misura restrittiva della libertà è stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Margherita Lanzillo. Per ulteriori consigli sulla prevenzione di questo tipo di truffe, si può consultare il seguente indirizzo: https://www4.ti.ch/di/pol-new/prevenzione/truffe/truffe-telefoniche.




