Il Consiglio federale ha approvato la concessione di un prestito di 44,7 milioni di franchi alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI) per finanziare la demolizione e la ricostruzione della sede dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) a Ginevra. I lavori, previsti dal 2026 al 2029, permetteranno di creare una struttura moderna e funzionale.
Situata nel quartiere di Morillons, la sede dell’OIM è ospitata in un edificio costruito nel 1984 e mai ristrutturato. L’immobile non risponde più agli standard attuali, quindi l’OIM ha scelto di demolirlo e ricostruirlo per soddisfare le esigenze moderne. Con l’approvazione parlamentare, il prestito senza interessi della Confederazione, rimborsabile in 50 anni, sosterrà l’avvio dei lavori nel 2026. Il Cantone di Ginevra contribuirà con 21,6 milioni di franchi. Già nel giugno 2022, il Parlamento aveva stanziato 5,7 milioni di franchi per gli studi preliminari del progetto.
La Svizzera, in quanto Stato ospite che si impegna a garantire un parco immobiliare adeguato per la Ginevra internazionale, supporta questo progetto per consentire all’OIM di operare in un edificio sicuro e conforme alle normative. Offrire condizioni ottimali agli organismi internazionali sul proprio territorio rafforza il ruolo della Svizzera nelle relazioni internazionali. Questo intervento infrastrutturale si allinea anche con la Strategia di politica estera 2024–2027 del Consiglio federale, che punta a consolidare la presenza e le strutture della Ginevra internazionale.
L’OIM: un partner fondamentale per la Svizzera
Fondata nel 1951, l’OIM è la principale organizzazione intergovernativa dedicata alla gestione della migrazione e fa parte del sistema delle Nazioni Unite. L’OIM offre consulenza in materia di politiche migratorie e interviene in contesti di emergenza, promuovendo la resilienza delle persone vulnerabili e supportando i governi nella gestione della mobilità.
L’OIM rappresenta un interlocutore essenziale per la Svizzera, anche grazie alla sua funzione di piattaforma per lo scambio di informazioni sulle migrazioni. La Svizzera sostiene progetti dell’OIM nei Paesi d’origine, di transito e di destinazione dei migranti ed è partner dell’organizzazione per il ritorno e la reintegrazione delle persone sfollate.




