Mosca, ultime notizie – La Tass, citando una fonte autorevole del Cremlino, ha confermato che l’ex presidente siriano Bashar al-Assad è vivo e ha ottenuto l’asilo in Russia. La comunicazione arriva dopo ore di speculazioni alimentate dai media siriani che ipotizzavano la sua morte in un incidente aereo. Assad è arrivato a Mosca insieme alla sua famiglia.
Un asilo che smentisce le voci di morte
Poco prima della conferma ufficiale, diversi media siriani avevano riportato che Assad fosse rimasto vittima di un incidente aereo avvenuto poco dopo la sua partenza dal paese. Tuttavia, fonti del Cremlino hanno smentito categoricamente queste notizie, affermando che l’ex presidente siriano è in sicurezza a Mosca.
La Russia accoglie Assad e la sua famiglia
Secondo la Tass, la decisione di concedere asilo politico a Bashar al-Assad e ai suoi familiari evidenzia il legame strategico tra la Russia e l’ex governo siriano. Mosca, che in passato ha sostenuto militarmente e diplomaticamente il regime di Assad, continua così a giocare un ruolo cruciale nella gestione delle dinamiche geopolitiche della regione mediorientale.
Implicazioni politiche e strategiche
L’arrivo di Assad a Mosca potrebbe avere importanti ripercussioni sul piano internazionale. La Russia, attraverso questa mossa, non solo riafferma il suo sostegno storico a Damasco, ma manda anche un messaggio forte alle altre potenze mondiali sul suo ruolo dominante nella politica globale.




