La Svizzera ha annunciato che l’approvvigionamento di concimi azotati minerali è nuovamente garantito nel paese. Questa notizia porta all’abrogazione dell’ordinanza sulle scorte obbligatorie di concimi che era stata emessa dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) all’inizio del 2022. L’ordinanza verrà abrogata il 1° luglio 2023.
La situazione sul mercato internazionale dei concimi è migliorata notevolmente negli ultimi mesi. La produzione di concimi in Europa è ripresa e le aziende hanno potuto ricostituire le loro scorte obbligatorie. In Svizzera, l’approvvigionamento di concimi azotati minerali è garantito senza dover liberare ulteriori scorte obbligatorie. Questo ha spinto il DEFR a decidere di abrogare l’ordinanza sulle scorte obbligatorie di concimi.
Nell’autunno del 2021 i concimi azotati minerali erano disponibili solo in quantità limitate in tutto il mondo. Questa situazione era stata causata da molteplici fattori come le interruzioni delle catene di fornitura dovute alla crisi pandemica, i prezzi elevati dell’energia, la guerra in Ucraina o il basso livello delle acque del Reno. Poiché la Svizzera dipende completamente dalle importazioni in questo settore, il DEFR aveva emesso l’ordinanza sulle scorte obbligatorie di concimi il 15 gennaio 2022.
In Svizzera sono detenute circa 17.000 tonnellate di scorte obbligatorie di azoto minerale (N puro), pari a un terzo della quantità necessaria per un periodo vegetativo. Da gennaio 2022 ne sono state prelevate circa 400 tonnellate. Tuttavia, con l’annuncio dell’abrogazione dell’ordinanza sulle scorte obbligatorie di concimi, le aziende svizzere possono ora acquistare i concimi di cui hanno bisogno senza dover dipendere dalle scorte obbligatorie.




