Il Consiglio federale svizzero ha respinto l’iniziativa popolare federale “200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)” che prevedeva una riduzione dei proventi del canone radiotelevisivo dalla cifra attuale di 1,25 miliardi di franchi a circa 650 milioni di franchi. Tuttavia, il Consiglio federale ha deciso di ridurre il canone a 300 franchi all’anno e di aumentare la soglia di esenzione per le imprese con un fatturato annuo soggetto all’IVA fino a 1,2 milioni di franchi. Questa decisione è stata presa in considerazione dell’onere finanziario che grava sulle economie domestiche. Il Consiglio federale ha anche deciso di presentare un controprogetto a livello di ordinanza nell’ambito della propria area di competenza invece di proporre una controproposta diretta o indiretta all’iniziativa SSR.




