L’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) ha recentemente pubblicato il rapporto dell’ispezione ordinaria del 2022. Il rapporto ha esaminato circa 6.400 casi di abbandono del procedimento e di non luogo a procedere del Ministero pubblico della Confederazione nel periodo 2016-2020. L’AV-MPC ha formulato cinque raccomandazioni per ottimizzare l’amministrazione degli affari e il disbrigo di procedimenti nei rapporti di gestione, nonché per la difesa degli imputati nei procedimenti penali federali.
Il rapporto dell’ispezione ha rivelato che la gestione dei dossier del Ministero pubblico della Confederazione è lacunosa e obsoleta. In alcuni casi, i dossier sono stati letteralmente «timbrati» per il disbrigo senza registrare le approvazioni nel sistema. Questa pratica è stata corretta grazie all’implementazione di un nuovo sistema di gestione dei casi (Core.Link).
Inoltre, l’ispezione ha mostrato che i dati sui casi disbrigati raccolti differiscono da quelli che il Ministero pubblico della Confederazione aveva riportato nei suoi rapporti annuali. Qui i decreti d’accusa sono elencati singolarmente, mentre i decreti di abbandono e di non luogo a procedere sono raggruppati in base al procedimento. Ciò ha dato l’impressione di una prassi di disbrigo molto più rigida. Nel rapporto annuale del 2022, redatto per la prima volta sotto la guida del nuovo procuratore generale, le cifre sono state corrette.
L’analisi delle singole unità operative ha mostrato che nel diritto penale internazionale nel 97% dei casi non sono stati aperti procedimenti. Per quanto riguarda il diritto penale dell’economia, circa il 90% dei procedimenti è stato abbandonato o non è stato preso in mano. L’analisi dei tempi d’inchiesta ha mostrato che il 90% dei procedimenti in materia di protezione dello Stato si conclude in sei mesi, mentre più della metà dei procedimenti in materia di diritto penale dell’economia si conclude non prima di tre anni.
L’ispezione ha rivelato anche che gli imputati hanno un avvocato difensore solo in un procedimento penale su dieci e che i procuratori conducono interrogatori molto raramente. Il mandato legale del Ministero pubblico della Confederazione è quello di combattere i reati gravi nei settori della protezione dello Stato, della criminalità organizzata, del terrorismo e della criminalità economica. Tuttavia, i dati raccolti indicano che il Ministero pubblico della Confederazione si occupa molto anche di reati a bassa soglia, il che suggerisce una revisione del catalogo delle competenze.
Le cinque raccomandazioni formulate dall’AV-MPC riguardano l’implementazione di un sistema di gestione dei casi più efficiente e moderno, la revisione e l’aggiornamento del catalogo delle competenze del Ministero pubblico della Confederazione, l’adozione di misure per garantire una difesa adeguata degli imputati, l’introduzione di un sistema di registrazione più accurato per i reati perseguiti dal Ministero pubblico della Confederazione e l’aumento del numero di avvocati difensori nei procedimenti penali federali.




