Da oltre 25 anni, la Commissione della concorrenza (COMCO) si impegna per la liberalizzazione dei mercati, come quello del gas, e combatte gli accordi di fissazione dei prezzi, come nel settore edile. Ciò aumenta il potere contrattuale delle PMI e facilita le importazioni dirette. Una legge efficace contro i cartelli è quindi fondamentale per l’economia svizzera.
I prezzi di beni e servizi sono spesso più alti in Svizzera rispetto ai paesi vicini. Queste differenze possono essere spiegate in parte da salari più elevati e costi delle infrastrutture, ma sono anche il risultato di pratiche illecite come cartelli, preclusioni di mercato e imposizione di prezzi da parte dei produttori ai rivenditori. Ciò ha ripercussioni negative sull’economia, le PMI e i consumatori.
La COMCO interviene costantemente contro le pratiche illecite delle imprese e si batte per una concorrenza efficace, come dimostrato dalle sue recenti decisioni. Ad esempio, ha garantito la concorrenza nell’impiego della fibra ottica per i prossimi 50 anni e rimosso ostacoli alle imprese che pagavano fino al 40% in più per lo smaltimento dei rifiuti edili.
Inoltre, la COMCO ha condotto numerose indagini e analisi di mercato, oltre a esprimere pareri in circa 330 consultazioni su vari settori, tra cui costruzioni, energia, finanza e telecomunicazioni.




