Berna, 12 dicembre 2024 – Il Tribunale Federale ha respinto i ricorsi contro la votazione popolare del 25 settembre 2022, confermando così la validità del risultato. La consultazione aveva approvato sia il finanziamento supplementare dell’AVS tramite l’aumento dell’IVA sia la modifica della legge sull’AVS 21, con una maggioranza rispettivamente del 55,1% e del 50,5%.
Il Consiglio Federale ha accolto la decisione e attende le motivazioni scritte per analizzarle e trarre eventuali conclusioni.
I ricorsi e l’adeguamento delle prospettive finanziarie
A seguito dell’annuncio del 6 agosto 2024 da parte dell’Ufficio Federale delle Assicurazioni Sociali (UFAS), che richiedeva un aggiornamento delle prospettive finanziarie dell’AVS, erano stati presentati diversi ricorsi. Gli appellanti sostenevano che le informazioni fornite durante la campagna referendaria fossero inesatte, compromettendo così il diritto degli elettori a un’informazione corretta.
Due dei ricorsi erano specificamente indirizzati contro il finanziamento supplementare dell’AVS. Nonostante ciò, il Tribunale ha stabilito che tali elementi non fossero sufficienti per annullare la votazione.
Correzione dei dati e miglioramento della qualità informativa
Il 16 settembre 2024, l’UFAS ha aggiornato le previsioni finanziarie dell’AVS. Questa correzione ha evidenziato l’importanza della qualità dei dati e delle metodologie utilizzate nel processo legislativo. Per garantire decisioni basate su informazioni affidabili, il Consiglio Federale ha incaricato il Controllo Federale delle Finanze (CDF) di verificare la qualità delle basi decisionali, dei modelli previsionali e delle misure già implementate nel 2020 per migliorare la gestione dei dati.
Prossimi passi
Le indicazioni emerse dalla sentenza del Tribunale Federale saranno integrate nelle future deliberazioni del Consiglio Federale per garantire una maggiore trasparenza e accuratezza dei processi decisionali. L’obiettivo è consolidare la fiducia nelle istituzioni e nei meccanismi democratici del Paese.




