L’aggiornamento intermedio del preventivo 2023, al 30 settembre 2023, rivela importanti informazioni sull’andamento delle finanze cantonali. Il Consiglio di Stato ha preso conoscenza dei dati, evidenziando scostamenti rispetto al preconsuntivo precedente. I principali fattori che hanno contribuito allo scostamento sono: Incremento delle entrate da imposte di successione e donazione, gettiti fiscali, rivalutazioni, imposte suppletorie, multe e tasse sulle case da gioco. Riduzione delle spese per contributi per agevolazioni tariffali e nell’assistenza sociale. L’aggiornamento indica un disavanzo stimato di -167.8 milioni di franchi, inferiore al preconsuntivo precedente ma superiore al dato di preventivo. L’aumento delle spese per 47.3 milioni di franchi e la diminuzione dei ricavi per 41 milioni di franchi rispetto al preventivo sono i principali fattori che contribuiscono al disavanzo d’esercizio. La riduzione dei ricavi è principalmente dovuta al mancato versamento di utili da parte della Banca nazionale svizzera a causa dei risultati negativi del 2022. Inoltre, i ricavi da imposte sulle automobili sono diminuiti a seguito dell’introduzione di un nuovo metodo di calcolo delle imposte di circolazione. Le maggiori spese rispetto al preventivo includono prestazioni per persone con statuto S (profughi ucraini) nel settore dell’asilo, con compensazione integrale da parte dei contributi federali. È prevista anche una maggiore spesa nel settore dell’asilo ordinario, compensata da entrate federali aggiuntive. Inoltre, si segnalano aumenti della spesa del personale, principalmente nel settore della scuola media, pedagogia speciale e premio assicurazione malattia. È importante tenere presente che i dati presentati sono provvisori e soggetti all’incertezza e alla volatilità attuali. Tuttavia, indicano che il disavanzo per il 2023 sarà superiore a quanto preventivato, a meno di importanti eventi favorevoli.




