Dal 1° agosto 2024, la Svizzera, in qualità di Stato associato a Schengen, parteciperà al Fondo per la gestione delle frontiere e la politica dei visti (BMVI). Questo fondo, attivo dal 2021 al 2027, mira a rafforzare la protezione delle frontiere esterne di Schengen e a rendere più efficaci i controlli di frontiera, al fine di prevenire l’ingresso illegale di persone.
La Svizzera contribuirà al Fondo BMVI con circa 300 milioni di franchi per l’intera durata di sette anni. In cambio, riceverà circa 50 milioni di franchi, che saranno utilizzati principalmente per implementare i nuovi sistemi d’informazione dell’UE (EES, ETIAS) e potenziare l’interconnessione tra i sistemi informatici esistenti (SIS, VIS). Inoltre, una parte delle risorse sarà destinata all’ampliamento dell’infrastruttura per i controlli di frontiera presso l’aeroporto di Zurigo.




