Il commercio al dettaglio svizzero ha registrato un aumento del 3,7% nel mese di giugno 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati provvisori pubblicati dall’Ufficio federale di statistica (UST). Le cifre d’affari del commercio al dettaglio sono state corrette in base all’effetto dei giorni festivi e dei giorni di vendita. Inoltre, al netto delle variazioni stagionali, le cifre d’affari del commercio al dettaglio sono cresciute del 2,0% rispetto a maggio 2023.
L’aumento delle cifre d’affari del commercio al dettaglio è stato guidato da una forte domanda dei consumatori per i prodotti alimentari e le bevande, che hanno registrato un aumento del 4,5% rispetto a giugno 2022. Anche il settore dei beni non alimentari ha registrato una crescita solida, con un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’UST ha anche rilevato che le vendite online sono aumentate del 10,5% rispetto a giugno 2022. L’aumento delle vendite online è stato guidato dalla crescente popolarità degli acquisti online durante la pandemia di COVID-19. Tuttavia, le vendite online rappresentano ancora una piccola parte delle vendite totali del commercio al dettaglio, solo il 5,8%.
In termini geografici, tutte le regioni della Svizzera hanno registrato una crescita delle cifre d’affari del commercio al dettaglio nel mese di giugno 2023. La regione di lingua italiana ha registrato la crescita più forte, con un aumento del 4,5% rispetto a giugno 2022. La regione di lingua tedesca ha registrato un aumento del 3,6%, mentre la regione di lingua francese ha registrato un aumento del 3,4%.




