Il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore la modifica dell’ordinanza sull’IVA concernente le procedure elettroniche al 1° gennaio 2024. L’annuncio e il rendiconto nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) avverranno in futuro esclusivamente per via elettronica. Questa decisione è stata presa in seguito all’entrata in vigore dell’articolo 65 a della legge sull’IVA (LIVA) il 1° gennaio 2022, che prevede che il Consiglio federale possa prescrivere che le procedure previste dalla LIVA vengano svolte per via elettronica.
Secondo questa nuova disposizione, il Consiglio federale ha stabilito che le procedure di annuncio e rendiconto nell’ambito dell’IVA avverranno esclusivamente per via elettronica a partire dal 1° gennaio 2024. Ciò significa che le imprese dovranno adattarsi a questa nuova modalità di comunicazione con l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).
A fine 2022, il 100 per cento degli annunci e circa il 96 per cento dei rendiconti e il 70 per cento delle correzioni nell’ambito dell’IVA avveniva per via elettronica. Questi dati dimostrano che l’utilizzo del portale presenta più vantaggi dell’annuncio o del rendiconto cartaceo. Infatti, l’utilizzo del portale elettronico semplifica la procedura di comunicazione e riduce i tempi di elaborazione delle richieste.
I pareri espressi in occasione della procedura di consultazione sono stati prevalentemente positivi. Tuttavia, alcuni partecipanti hanno avanzato la richiesta di introdurre un periodo transitorio per il passaggio al rendiconto per via elettronica e un disciplinamento in caso di guasti al sistema oppure hanno respinto a priori l’utilizzo obbligatorio del portale elettronico.
Pertanto, l’ordinanza concede un periodo transitorio di un anno alle imprese che trasmettono all’AFC gli atti scritti ancora in forma cartacea al fine di consentire loro il passaggio al trattamento elettronico. Inoltre, nel commento all’ordinanza viene illustrata la procedura per i casi in cui l’accesso al portale sia temporaneamente bloccato per motivi imputabili al gestore del portale.
La decisione del Consiglio federale di introdurre l’utilizzo obbligatorio del portale elettronico per la comunicazione relativa all’IVA è stata presa per semplificare le procedure di comunicazione tra le imprese e l’AFC. Inoltre, questa decisione permetterà di ridurre i tempi di elaborazione delle richieste e renderà più efficiente il processo di gestione delle informazioni relative all’IVA.




