Berna, 30 ottobre 2024 – Il Consiglio federale ha annunciato modifiche all’ordinanza sull’indicazione dei prezzi (OIP) che alleggeriranno l’onere amministrativo per i fornitori, rendendo le regole sull’autocomparazione dei prezzi più flessibili.
L’OIP ha lo scopo di garantire trasparenza e comparabilità nei prezzi, evitando indicazioni ingannevoli. L’autocomparazione permette ai fornitori di confrontare un prezzo attuale con quello praticato in passato, ad esempio mostrando uno sconto del 50%.
Le nuove regole offrono maggiore libertà ai fornitori, che potranno scegliere di continuare con la regola attuale o adottare comparazioni di prezzo senza limiti di tempo. La norma in vigore, detta «regola del dimezzamento e dei due mesi», consente di indicare un prezzo comparativo per la metà del tempo in cui è stato applicato, fino a un massimo di due mesi.
Con le modifiche, i fornitori che abbiano offerto prodotti o servizi a un prezzo più elevato per almeno 30 giorni consecutivi potranno ora mantenere l’indicazione del prezzo comparativo senza limiti temporali e applicarla a sconti successivi.
Inoltre, chi sospende temporaneamente la vendita di un prodotto o servizio e lo rimette successivamente in commercio potrà indicare l’ultimo prezzo comparativo applicato.
Queste modifiche integrano le regole attuali sull’autocomparazione e offrono più flessibilità sia per il commercio online che per i negozi fisici, riducendo le procedure amministrative come la necessità di rietichettatura. Tuttavia, sarà richiesto ai fornitori di conservare più a lungo i documenti che comprovano il rispetto delle regole per l’autocomparazione.
L’aggiornamento dell’OIP risponde alla mozione 21.4161 Markwalder, mirata a semplificare le regole sull’autocomparazione. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 1° gennaio 2025.




