Rimborso dei dispositivi medici acquistati nello Spazio Economico Europeo: la proposta del Consiglio federale

Un’apertura per contenere i costi sanitari

Il Consiglio federale ha presentato una nuova proposta per permettere il rimborso dei mezzi e apparecchi medici acquistati all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE) da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Questa misura punta a sfruttare i prezzi più vantaggiosi disponibili all’estero per contenere i costi e incentivare la concorrenza nel settore sanitario.

La proposta, che modifica la Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), è stata messa in consultazione pubblica nella seduta del 13 dicembre 2024 e resterà aperta fino al 31 marzo 2025.


Quali dispositivi sono inclusi?

Nell’ambito dell’AOMS, i mezzi e apparecchi medici coperti sono strumenti utilizzati per diagnosi, cura di malattie o trattamenti post-operatori. Questi dispositivi, soggetti a prescrizione medica, sono elencati nell’Elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) e comprendono prodotti come:

  • Bendaggi;
  • Strisce reattive per il controllo della glicemia;
  • Ortesi e altri materiali di consumo.

La decisione di includere un prodotto nell’EMAp spetta al Dipartimento federale dell’interno (DFI), previa consultazione con la Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA).


Superamento del principio di territorialità

Attualmente, il principio di territorialità limita il rimborso dei mezzi e apparecchi acquistati all’estero, consentendolo solo in situazioni eccezionali, come casi di emergenza. La modifica proposta dal Consiglio federale mira a rimuovere questa restrizione per alcuni dispositivi acquistati nello Spazio Economico Europeo, introducendo un meccanismo di rimborso che:

  • Migliora l’accessibilità ai prodotti medici a costi ridotti;
  • Contiene la spesa sanitaria a carico dell’AOMS;
  • Aumenta la competitività nel mercato dei dispositivi medici.

Secondo le stime, circa il 50% dei costi coperti dall’EMAp riguarda materiali di consumo, e nel 2021 il volume complessivo è stato di 630 milioni di franchi.


Vantaggi della modifica e implementazione

L’introduzione del rimborso per dispositivi acquistati nello SEE risponde a una mozione parlamentare (mozione Heim 16.3169) e ha obiettivi chiari:

  • Ridurre i costi sanitari a carico delle casse malati e degli assicurati;
  • Offrire una gamma più ampia di prodotti a prezzi competitivi;
  • Migliorare l’efficienza e la sostenibilità del sistema sanitario svizzero.

Il Consiglio federale definirà, attraverso un’ordinanza specifica, i dettagli tecnici e la lista dei prodotti idonei al rimborso.


Una misura per un sistema sanitario più efficiente

La proposta di rimborsare dispositivi medici acquistati nel SEE rappresenta un passo importante per contenere i costi sanitari e promuovere la concorrenza. L’inclusione di materiali di consumo a costi inferiori consentirà agli assicurati di ottenere dispositivi di qualità a condizioni più vantaggiose.

La consultazione pubblica resterà aperta fino al 31 marzo 2025, permettendo a tutti gli attori coinvolti di esprimere il proprio parere sulla misura.

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