Un progetto di tutela per due gioielli storici
Il Dipartimento del Territorio (DT) ha annunciato l’avvio di importanti verifiche preliminari per i lavori di restauro delle chiese di Santa Maria degli Angeli e Sant’Antonio Abate a Lugano. Questi edifici, di rilevanza cantonale, sono protetti dalla Legge sulla protezione dei beni culturali (LBC) del 13 maggio 1997. Le operazioni sono svolte in collaborazione con la Sezione della logistica del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) e rappresentano la prima fase di interventi volti a preservare il patrimonio storico-artistico della regione.
Santa Maria degli Angeli: un restauro centenario
La chiesa di Santa Maria degli Angeli, situata nel cuore di Lugano, è oggetto di verifiche strutturali e analisi tecniche per preparare un futuro restauro globale. Dopo 100 anni dall’ultimo intervento significativo, il Consiglio di Stato ha stanziato un budget di CHF 195’000 per questa prima fase esplorativa.
La raccolta dei dati tecnici e storici servirà alla definizione di un progetto di restauro completo, con particolare attenzione alla conservazione del famoso affresco rinascimentale di Bernardino Luini (1529) – “La Passione e Crocifissione di Cristo”. Quest’opera, considerata uno dei capolavori più prestigiosi della Svizzera, fa della chiesa un vero simbolo della cultura rinascimentale del territorio.
Sant’Antonio Abate: manutenzione e nuove indagini
Per quanto riguarda la chiesa di Sant’Antonio Abate, i lavori inizieranno con interventi di manutenzione ordinaria del tetto. Durante questa fase, verranno posizionati dei ponteggi che consentiranno di eseguire analisi preliminari sullo stato dei prospetti esterni.
Successivamente, saranno esaminate le decorazioni artistiche interne e i manufatti storici in vista di un progetto di restauro straordinario e manutenzione globale. L’ultimo intervento su questa chiesa risale a 30 anni fa, e la nuova fase garantirà la salvaguardia delle sue opere più significative, risalenti al XVII secolo e all’inizio del Novecento.
Un patrimonio di inestimabile valore storico e artistico
- Santa Maria degli Angeli: la costruzione iniziò nel 1499 e fu consacrata nel 1515. Un tempo parte del convento francescano, l’edificio è oggi noto per ospitare una delle opere più importanti del Rinascimento svizzero, realizzata da Bernardino Luini, seguace di Leonardo da Vinci.
- Sant’Antonio Abate: costruita su una chiesa precedente del XIII secolo, l’attuale struttura presenta fasi costruttive che spaziano dal Seicento al Novecento. Di particolare rilievo sono le decorazioni illusionistiche settecentesche dei fratelli Giovannini da Varese e le opere dei pittori Petrini e Torricelli.
Questi edifici rappresentano testimonianze artistiche uniche, che racchiudono secoli di storia, cultura e architettura.
Un impegno concreto per la conservazione culturale
Le indagini preliminari avviate dal Dipartimento del Territorio segnano un passo fondamentale per garantire la tutela di due dei beni culturali più preziosi di Lugano. Questi interventi non solo preservano il patrimonio storico, ma assicurano alle future generazioni la possibilità di ammirare opere di inestimabile valore artistico.




